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La Provincia promuove l’Azienda sanitaria di Trento

lunedì, 9 giugno 2014

Trento – Positivo il risultato conseguito nel 2012 dall’Azienda sanitaria trentina nel raggiungimento degli obiettivi assegnati. Il valore che identifica la qualità del servizio svolto dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari nel 2012 è 80,25 (uno dei migliori “voti” conseguiti negli ultimi anni) su un massimo di 100, corrispondente al punteggio totalizzato dal direttore generale Luciano Flor (a destra nella foto sotto) in rifelUCIANO fLOR (FILEminimizer)rimento al raggiungimento degli obiettivi specifici assegnati dal governo provinciale all’Azienda, ai tempi massimi di attesa registrati per le varie prestazioni diagnostiche ed interventi chirurgici richiesti dai cittadini ed alla qualità complessiva dell’offerta assistenziale. E’ quanto ha stabilito la Giunta provinciale in occasione della valutazione finale, relativa appunto al 2012, dell’operato dell’Azienda sanitaria finalizzata alla determinazione della quota aggiuntiva della retribuzione da assegnare al management aziendale: il direttore generale, i 4 componenti il Consiglio di direzione, i 4 direttori di Distretto, il direttore del Servizio Ospedaliero Provinciale ed il direttore del Dipartimento di Prevenzione.

LA VALUTAZIONE

La delibera, firmata dall’assessora alla salute e solidarietà sociale Donata Borgonovo Re, riporta la valutazione per ognuno dei 16 obiettivi assegnati all’Azienda sanitaria per l’esercizio 2012. Così, ad esempio, risultano come “pienamente conseguiti” gli obiettivi di miglioramento del saldo negativo totale di mobilità sanitaria interregionale ed in particolare per quanto riguarda le prestazioni di RMN e di riduzione del tempo medio di degenza pre-operatoria per gli interventi chirurgici programmati, e comunque mediamente alte risultano essere le percentuali di raggiungimento per altri obiettivi. Disaggregando il punteggio complessivo (80,25), si apprende dalla delibera approvata stamane dalla Giunta che 31 punti (su un massimo di 40) sono assegnati agli obiettivi specifici, 13,25 (su 15) ai tempi di attesa, 36 (su 45) la valutazione della qualità complessiva dell’offerta assistenziale assicurata dall’Azienda sanitaria effettuata a cura della Giunta provinciale: 80,25 è dunque anche la percentuale complessiva dell’importo massimo (25 per cento dello stipendio su base annuale) dell’incremento di compenso che viene riconosciuto per il 2012 al management dell’Azienda sanitaria.

 


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