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La Provincia di Sondrio trasformata in un Ente a Statuto speciale. Maroni: “Come Trento e il Canton Ticino”

mercoledì, 31 dicembre 2014

Sondrio – La Provincia di Sondrio sarà trasformata in un Ente a Statuto speciale a forte autonomia, come Trento e il Canton Grigioni. “Sarà una sorta di prototipo della nostra idea di Lombardia a Statuto speciale”, annuncia il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. “Come Regione - ha evidenziato Maroni – abbiamo voluto riconoscere questa specificità, aggiungendo ‘forme particolari di autonomia’ e conferendo funzioni ulteriori rispetto a quelle fondamentali e un aumento progressivo della disponibilità finanziaria”.comprensorio aprica

“Qui - ha proseguito – voglio creare un ‘modello’ di come sarebbe la Regione Lombardia se fosse a Statuto speciale. La Provincia di Sondrio deve diventare una sorta di Provincia autonoma come Trento e il Canton Grigioni”.  Ne trarranno beneficio le realtà montane di Aprica (nella foto) , Madesimo e Bormio, oltre naturalmente a Livigno che è già in zona franca.

SITUAZIONE DIFFICILE

Il Governatore Maroni non ha nascosto che il prossimo anno “sarà molto difficile per le Province, a causa dei tagli del Governo, in particolare per quanto riguarda il trasporto pubblico locale e l’edilizia scolastica, competenze esclusive delle Province, che la Regione, anche volendo, non potrà continuare a finanziare”. Il Presidente lombardo ha anche ricordato che sulle nuove Province “pende pure la spada di Damocle della Riforma del Titolo V della Costituzione, che ne prevede la cancellazione. Si tratta dunque di un livello istituzionale che si trova in una sorta di ‘limbo’ e anche per questo non abbiamo voluto modificare, salvo due eccezioni, le competenze attuali”.

IL COMMENTO DI PAROLO

“La decisione assunta oggi dal presidente Roberto Maroni e dalla Giunta regionale relativamente alla Provincia di Sondrio consente di tenere alzata la bandiera delle autonomie, facendone un ‘caso pilota’, un simbolo”, commenta Ugo Parolo, sottosegretario di Regione Lombardia ai Rapporti Istituzioni regionali, Attuazione del Programma, Politiche per la Montagna, Programmazione negoziata, Macroregione delle Alpi e Quattro motori per l’Europa,  valtellinese, il riconoscimento alla Provincia di Sondrio, da parte dell’Esecutivo regionale, della sua specificità, aggiungendo “forme particolari di autonomia” e conferendo funzioni ulteriori rispetto a quelle fondamentali, nell’ambito del progetto di legge di riforma del sistema delle autonomie in attuazione della Legge Delrio.

Il bilancio della Provincia di Sondrio nel 2014 è stato di 24 milioni di euro; a seguito dei tagli del Governo Renzi, pari, nel 2015, a ben 13,5 milioni, alla Provincia resteranno 10,5 milioni di euro. Se si tiene conto che il personale costa 8,5 milioni di euro e che venivano stanziati oltre 6 milioni per il trasporto pubblico locale, 2 milioni per le scuole, 550mila euro per il Sociale e 2,2 milioni per la manutenzione e la sicurezza delle strade. “Risulta evidente che, senza l’intervento di Regione Lombardia, tra 3 mesi la Provincia di Sondrio non sarebbe più esistita”, osserva Paolo.

“Noi come Regione Lombardia – prosegue Parolo -, con il graduale aumento della dotazione finanziaria, consentiremo invece alla Provincia di Sondrio di sopravvivere nel 2015 e, contemporaneamente, creiamo i presupposti perché nel 2016 le tasse regionali pagate dai cittadini di Sondrio e provincia restino tutte sul loro territorio”.


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