QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

La Provincia di Brescia cede alcuni immobili allo Stato e incassa 21 milioni di euro

lunedì, 28 dicembre 2015

Brescia – Stipulati presso la sede di Invimit Sgr (Investimenti Immobiliari Italiani Sgr S.p.A.), la società istituita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, i rogiti per l’alienazione da parte della Provincia di Brescia, a favore della società stessa, della caserma dei carabinieri di piazza Tebaldo Brusato, degli Uffici della Prefettura di Palazzo Broletto e di Via Musei 29 e dell’alloggio prefettizio.

L’obiettivo di fondo della azione di Invimit Sgr è, operando in ottica e con logiche di mercato, di cogliere le opportunità derivanti dal generale processo di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, attraverso l’istituzione, l’organizzazione e la gestione di fondi comuni di investimento chiusi immobiliari, come previsto dagli articoli 33 e 33-bis del Decreto Legge 98/2011.

Pierluigi Mottinelli

“Lo Stato – ha sottolineato il presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli – ha in pratica acquistato gli immobili che abbiamo messo in vendita per un importo complessivo di 21 milioni e 400mila euro, un’entrata che ci consentirà di rientrare nei limiti del Patto di Stabilità”.

Da tenere conto poi che, con l’alienazione degli immobili, non saranno più a carico della Provincia nemmeno le spese di manutenzione degli stessi.

“Un vantaggio – ha concluso il presidente Mottinelli (nella foto)– che ci consente di guardare al futuro con ottimismo. Ringrazio il Segretario Generale Fiorentino, l’ingegner Faccin e il geometra  Tarletti, che hanno lavorato molto in questi mesi per raggiungere questo importante obiettivo”.

Nell’atto siglato a Roma tra la Provincia e Invimit sono contenute anche alcune servitù di passaggio: lo scalone principale, che porta in Provincia e in Prefettura, e i due cortili di Palazzo Broletto restano infatti di proprietà dell’Ente.

Infine, entro giugno, si dovrà istituire un regolamento condominiale per la convivenza delle due realtà sopracitate.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136