QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Ius Soli, il senatore Panizza (PATT) risponde al Pd trentino

mercoledì, 19 luglio 2017

Trento – “Sono da sempre favorevole a una legge sulla cittadinanza che abbia come principale obiettivo sollecitare e favorire concreti processi di integrazione. Quella in discussione in Senato merita un rafforzamento su questi aspetti, proprio per andare incontro a quanto auspicato dal Pd trentino: un’inclusione che ci metta al riparo dal risentimento e dalla paura”, così in una nota il segretario politico del PATT, senatore Franco Panizza (Nella foto).panizza20

“Il mio invito – prosegue Panizza – è a confrontarsi, con spirito costruttivo, nel merito del Provvedimento: i democratici trentini credono che la cittadinanza si possa concedere senza un percorso che accerti la conoscenza della lingua, le regole e i valori della nostra società, la reale volontà d’integrazione? Come ci si comporta nel caso di persone che hanno commesso o che commettono gravi reati? Non sarebbe meglio introdurre modifiche che ci avvicinino alla legge vigente da tanti anni in Germania?”.

“Sono – prosegue Panizza – semplici questioni di buonsenso che riguardano il merito del provvedimento e che non mettono in discussione la necessità di una legge che promuova i processi di integrazione, ma che appartengono al fisiologico confronto in sede parlamentare. Non si può di certo attribuire agli autonomisti che questa legge giunga alla discussione in Senato dopo quattro anni e mezzo, quando, proprio come da programma di “Italia Bene Comunedovuto essere il primo atto del nuovo Governo. Forse è altrove che dovrebbero muovere le loro rimostranze. Perché se è vero che non si vinceranno le prossime elezioni lisciando il pelo al populismo, lo stesso accadrà tacciando di populismo tutti coloro che pongono una questione. Si abbassino allora i toni e si alzi la qualità dei contenuti. Il centrosinistra autonomista vince e convince se non si rinchiude in un perimetro identitario, ma quando, attraverso il sano e costruttivo confronto nel merito delle questioni, riesce a parlare a tutta la società trentina. La nostra principale forza è questa. Non dimentichiamolo”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136