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Iseo, Legambiente prende posizione sulla realizzazione del Conad

mercoledì, 6 dicembre 2017

Iseo – Legambiente prende posizione sulla location del Conad di Iseo (Brescia) e difende un’area di pregio del territorio Sebino.        “Il Comune d’Iseo, con una variante urbanistica, ha reso edificabile un’area per la realizzazione di un supermercato. Legambiente continua ad essere contraria a questo tipo di interventi, tanto più dopo il raddoppio della vicina Esselunga e il fiorire di supermercati tra Paratico e Capriolo. Il nuovo supermercato dentro Iseo finirà ad avere conseguenze negative sui negozi del centro e del paese”, si legge nel documento di Legambiente Basso Sebino, presieduto da Dario Balotta (nella foto).dario balotta

L’intervento di Legambiente e del Comitato No Conad, nonostante non abbia evitato la costruzione del supermercato, ha ottenuto in primis la realizzazione di un bosco umido su terreno comunale (ex area irbie e ciochet) all’interno della riserva delle Torbiere del Sebino. L’area del bosco, indicata inizialmente, era indisponibile e la compensazione ambientale, così come prevista, non sarebbe stata realizzabile anche se figurava come una prescrizione della Riserva delle Torbiere, utile per far partire speditamente il progetto e in secondo luogo l’uso a verde naturalistico dell’area per conseguire l’obiettivo di ricostruzione di habitat, di dissipazione e laminazione delle acque pluviali derivanti dalle aree impermeabilizzate e da ultimo l’impegno di Conad, consapevole dell’alto valore del suolo (inedificato) utilizzato, di evitare, nella sua strategia futura, la realizzazione delle strutture di vendita preferibilmente sulle aree dismesse.

“Conad – concludono al circolo Legambiente Basso Sebino – si farà carico dei costi per un monitoraggio ambientale e paesaggistico (master plan ambientale) della durata di due anni nell’area del basso Sebino, che verrà realizzato da Legambiente Lombardia. A questo proposito i cittadini che avessero proposte e fossero disponibili a collaborare al progetto, potranno farlo scrivendo a legambiente.bassosebino@gmail. com”.


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