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Intervento sull’autotrasporto, il senatore Panizza lancia una sfida:”L’Europa coordini di più”

venerdì, 5 settembre 2014

Trento – Un patto per l’autotrasporto. Il senatore Franco Panizza del PATT (Partito Autonomista Trentino Tirolese) interviene in Senato e lancia una sfida: “L’Europa coordini di più ma non omologhi i territori”. Soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno sull’autotrasporto. Il Senatore del PATT, Franco Panizza, è intervenuto oggi in aula al Senato nella discussione della Legge Europea.

“L’elevato numero di infrazioni contestate al nostro Paese è davvero eccessiFranco Panizza 1vo – ha esordito Panizza – e questo è il segnale che la normativa europea fatica ad essere recepita dalla nostra realtà. Ecco perché è oggi più che mai necessario che, da una parte, l’Unione Europea  rafforzi la sua capacità di coordinare politicamente gli stati membri, in particolare nei settori della politica estera, dell’immigrazione e delle misure per il lavoro. Ma dall’altra è anche necessario che l’Europa sappia tener conto delle differenze che presentano le diverse realtà che la compongono. E’ giusto il principio della libera concorrenza, ma non quando si parte da condizioni profondamente diverse e si gioca ad armi impari”.

In questo contesto, il Senatore del PATT ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione in Commissione Europea del suo ordine del giorno che affronta la drammatica situazione dell’autotrasporto italiano, costretto a confrontarsi con la concorrenza
sleale soprattutto dei paesi dell’est europeo.
Il documento approvato impegna il Governo a valutare la possibilità di porre in essere tutte le azioni possibili al fine di contrastare le condotte di squilibrio contrattuale, nonchè a mettere in campo, soprattutto in sede europea, iniziative finalizzate ad eguagliare le condizioni di lavoro tra i vettori nazionali e quelli esteri, onde evitare che la competizione nel mercato dell’autotrasporto non si scarichi sulle condizioni di lavoro e sulle retribuzioni dei lavoratori. Impegna ancora il Governo a promuovere iniziative sul terreno normativo ed amministrativo per fronteggiare le forme di concorrenza sleale da parte degli autotrasportatori stranieri che effettuano operazioni di trasporto merci sul territorio nazionale in regime di cabotaggio senza rispettarne i vincoli, a definire
possibili ulteriori adeguati controlli di filiera attraverso l’annunciata azione congiunta di tutte le autorità coinvolte nelle azioni di contrasto all’elusione delle normative italiane, impegnando infine personale di controllo opportunamente formato dal punto di vista linguistico.


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