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Infrastrutture, programma da 180 milioni sino al 2020 in Alto Adige: gli interventi

mercoledì, 28 febbraio 2018

Bolzano – Sono più di 150 gli interventi previsti dalla ripartizione infrastrutture nel triennio 2018-2020 per l’esecuzione delle opere su strade statali e di interesse provinciale nonché dei servizi per la rete viaria. Per realizzarli la Provincia investirà circa 180 milioni di euro. Lo ha deciso la Giunta provinciale, confermando l’impegno per una migliore raggiungibilità e messa in rete di tutto il territorio provinciale, all’insegna del motto #connetterelaltoadige.

Le scelte di indirizzo

“Con questo budget possiamo portare avanti una serie di progetti molto importanti, avviare nuovi appalti e la progettazione”, ha sottolineato il presidente Arno Kompatscher durante la conferenza stampa post giunta. Strade sicure e con un buon livello di manutenzione, sono fondamentali per avere una mobilità capillare e efficiente ad uso di tutti gli automobilisti, dei pendolari, delle imprese, dei mezzi pubblici su gomma e dei turisti, ha sostenuto il presidente. Kompastcher ha anche sottolineato come i lavori sulle strade portino impulsi positivi per tutta l’economia e per il mercato del lavoro locale. “Mi auguro – ha detto – che molte delle nostre imprese possano partecipare e aggiudicarsi i bandi”. Il Landeshauptmann ha anche tenuto a sottolineare che le politiche riguardanti la mobilità prevedono prima di tutto “di evitare il traffico, facendo in modo che i cittadini abbiamo tutti i servizi nelle vicinanze”. L’altro pilastro è quello di spostare il traffico verso la mobilità alternativa. Per quanto riguarda il miglioramenti della rete stradale, la prima preoccupazione è la sicurezza e, quindi, attraverso la riduzione dello smog e del rumore, il miglioramento della qualità della vita delle persone. “Al primo posto – afferma il direttore di dipartimento Valentino Pagani – c’è la sicurezza: lavoriamo per avere tunnel sicuri, ponti stabili ed effettuare interventi per ridurre il rischio frane”. Tutti gli interventi vengono realizzati secondo una lista di priorità che viene periodicamente aggiornata e che “tiene conto – ha specificato Kompatscher – di questioni legate alla sicurezza e del numero di persone coinvolte”.

Le opere

Per quanto riguarda la circonvallazione di Bolzano, sono stati messi a disposizione i fondi per realizzare i necessari studi e la progettazione. Inserito anche nella delibera l’impegno allo studio della mobilità del capoluogo, in particolare verrà finanziata la progettazione preliminare e definitiva per i lotti riguardanti il collegamento tra la galleria di S.Giacomo e la MeBolungo via Einstein. Nel programma la priorità è accordata alle infrastrutture i cui lavori sono in corso. Nel 2018, ad esempio, dopo la chiusura delle vertenze per i ricorsi, verranno avviati il secondo lotto della circonvallazione di Merano (foto @Rip Infrastrutture), importante per la città e la Val Passiria, e i lavori per l’ingresso in Val Badia. circonvIn autunno partiranno anche i lavori per la circonvallazione di Castelbello e per lo svincolo di Bressanone centro, che porteranno ad un alleggerimento del traffico. Proseguiranno anche i lavori per l’ampliamento della strada per Fié allo Sciliar e per il terzo lotto della Val d’Ega.

Nuove gare

Nel corso del 2018 saranno 28 le nuove opere oggetto di gara d’appalto, con i bandi che verranno calendarizzati sulla base di una lista di priorità elaborata tenendo conto da un lato della sicurezza, e dall’altro di tutte le tipologie di opere: dalle circonvallazioni al risanamento di ponti, dall’ampliamento delle strade esistenti alla messa in sicurezza dei pendii. In Bassa Atesina, ad esempio, saranno assegnati i lavori per la circonvallazione di Bronzolo, per un nuovo ponte sull’Adige a Egna, per una rotatoria a Magrè e per la messa in sicurezza della strada statale delle Dolomiti a Montagna, all’altezza del ristorante Tenz. In Oltradige, invece, si proseguirà con il progetto Metrobus, in maniera particolare per quanto riguarda il lotto 5 della stazione di Appiano e il lotto 9 della stazione di Caldaro. Risalendo verso nord, nel Comprensorio Salto-Sciliar ci si concentrerà sulla posa di nuove barriere antirumore a Cardano, sul rifacimento della strada nei pressi del lago di Carezza, nonchè sui collegamenti con la strada provinciale a San Genesio e Meltina tramite la creazione di nuove piazzole. Capitolo Burgraviato: a Lagundo non solo sarà bandita la gara per l’ampliamento della strada provinciale per Velloi, ma anche quella per la posa dei nuovi spartitraffico, per un tratto di circa 1 km., lungo la superstrada Merano-Bolzano. A proposito di MeBo, lungo la superstrada sono previsti interventi di risanamento del sottofondo, mentre ad Avelengo verranno appaltati nel corso del 2018 i lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria con annessa area di fermata degli autobus.

In Val Venosta sarà bandita la gara per il nuovo incrocio di San Valentino alla Muta, nel Comune di Curon, mentre passando all’Alta Val d’Isarco gli appalti riguarderanno due ponti sull’Isarco a Vipiteno (ponte Hofer e ponte Flains), il rifacimento dell’incrocio di Casateia, nel comune di Racines, e il risanamento di un ponte a Colle Isarco. Verranno messi a gara, inoltre, una serie di lavori per rendere più scorrevole e sicuro il traffico automobilistico in Val Pusteria: tra questi spiccano la circonvallazione di Chienes, la nuova rotatoria lungo la via Brunico a San Lorenzo di Sebato, una rotonda a Falzes, il nuovo accesso est a Vandoies di sotto, la sistemazione di due incroci a Dobbiaco, le costruzione di rotatorie per agevolare gli accessi dalla strada statale alla provinciale per il lago di Braies e alla strada per la Val Badia.


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