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Informatica trentina, la qualità sul territorio coniugata al risparmio

giovedì, 19 dicembre 2013

Trento - Informatica Trentina continua a rivestire per il sistema trentino il ruolo di innovatore e facilitatore dei servizi tra la pubblica amministrazione provinciale ed i cittadini, ai quali è garantita la qualità a fronte della contrazione della disponibilità finanziaria. La conferma arriva dall’assemblea annuale della società, che si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 16 dicembre al Muse.digitale innovazione tecnica

Il presidente Boschini ha ricordato la missione di Informatica Trentina: “Siamo lo strumento di sistema dell’ambito Ict, composto da professionisti con elevate competenze e conoscenze in grado di rendere maggiormente efficaci la macchina amministrativa pubblica provinciale, in particolare i 206 enti soci, e l’intero sistema pubblico”. Un concetto approfondito dal direttore generale, Clara Fresca Fantoni: “La Società è fortemente impegnata nelle iniziative e nei progetti mirati all’Amministrazione Digitale, per una semplificazione e razionalizzazione dell’azione pubblica tesa a garantire efficienza, velocità e trasparenza di risposta ai bisogni della collettività”.

Nel corso del 2013 la società ha accentuato il ruolo di soggetto chiamato a dare attuazione alle strategie in ambito Ict, definite da Provincia autonoma di Trento, per il raggiungimento degli obiettivi socio-economici. In particolare Informatica Trentina ha lavorato innanzitutto al contenimento della spesa pubblica. A fronte di minori risorse finanziarie pubbliche, l’azienda ha garantito il miglioramento del livello di servizio ai cittadine ed alle imprese, oltre alla diffusione della “cultura digitale” nei cittadini e nelle imprese, alla promozione della competitività e dello sviluppo del territorio, e alla semplificazione amministrativa, migliorando i processi di front e back-office.
Per quanto riguarda le strategie Ict, la Società si è impegnata a supportare gli obiettivi socio-economici della Provincia, così da essere il fattore abilitante per la razionalizzazione organizzativa, l’efficientamento e la modernizzazione dei processi provinciali. “Credo di poter affermare – ha sottolineato il presidente Boschini – che Informatica Trentina ha migliorato la relazione tra pubblica amministrazione trentina e i cittadini, semplificando e rendendo più efficaci i servizi e i procedimenti amministrativi, facilitando l’accesso e l’utilizzo dei dati della pubblica amministrazione trentina da parte di cittadini e imprese”.
Il presidente è tornato a ribadire la responsabilità a cui Informatica Trentina è chiamata a rispondere: “Siamo una società composta da professionisti con elevate competenze e professionalità che lavorano quotidianamente a rendere maggiormente efficaci la macchina amministrativa pubblica provinciale e l’intero sistema pubblico”. Tutto questo pur in presenza di un contesto generale segnato da una difficoltà complessiva e dal contenimento della spesa pubblica, a fronte di un quadro normativo nazionale in continuo movimento e di un contesto locale in continuo cambiamento. Un cambiamento che deve interessare anche la Società. “Dobbiamo avvicinarci sempre di più alla consulenza, – ha precisato Boschini – consolidare le nostre competenze e metterle sempre di più a disposizione dei nostri clienti, aiutandoli a crescere. Ma dobbiamo anche essere reattivi e tempestivi, pronti a cambiare se il contesto cambia. E infine dobbiamo continuare a garantire i migliori risultati possibili ai nostri clienti”. Con queste parole il presidente Boschini ha prospettato la strada che nel prossimo futuro dovrà percorrere la società: “con le nuove nomine della Provincia, si sta per concludere la definizione dei piani di sistema che identificano le attività da mettere in campo. Chiusa questa fase, ci sarà un riallineamento del piano industriale di Informatica Trentina, che guiderà i nostri prossimi passi e iniziative da sviluppare”.
Un percorso che si deve agganciare alle iniziative e ai progetti realizzati nel corso del 2013 e capaci di fare “sistema” con i principali attori del territorio, le imprese locali ICT e gli istituti di ricerca, confidenti che solo dalla collaborazione e dalla sinergia complessiva possano scaturire crescita e sviluppo, facilitando la vita dei cittadini e delle imprese attraverso l’utilizzo intelligente delle nuove tecnologie che ne migliora la relazione con la pubblica amministrazione.
La collaborazione con le imprese locali Ict ha guidato l’operato di Informatica Trentina: “La nostra Società – ha ricorda il direttore generale – si è impegnata nella raccolta e nella qualificazione della domanda pubblica di ICT, valutando la possibilità di innesto di tecnologie innovative, da rivolgere alle imprese attraverso un processo di forte esternalizzazione, accompagnato da iniziative finalizzate ad elevarne le competenze tecniche e manageriali”.
ll cuore dell’attività ha riguardato progetti nel campo della “dematerializzazione” e semplificazione amministrativa, ovvero di quel processo che permetterà un giorno di sostituire la carta con i modelli digitali. Tra questi si ricorda il Protocollo informatico Trentino che ha permesso di protocollare oltre 5 milioni di documenti, grazie ad una rete composta da oltre 400 unità organizzative per oltre 300 sedi collegate e con oltre 12 mila utenti; i nuovi strumenti per la scuola, quali le iscrizioni online, la possibilità di aggiornamento delle graduatorie del personale ATA attraverso l’utilizzo della Carta Provinciale dei Servizi; la firma grafometrica e il nuovo Catalogo Bibliografico Trentino, che raccoglie l’intero patrimonio bibliografico delle biblioteche trentine.
Informatica Trentina ha puntato questo anno sulla qualità, che “deve permeare – come ha ribadito il direttore generale – ogni nostra azione tanto verso i nostri interlocutori primari quanto verso il cittadino. quale utente finale dei servizi erogati dalla pubblica amministrazione”. Da qui l’evoluzione di alcuni servizi dell’azienda in una logica “social”, così da diminuire la distanza con il sociale, e “smart”, dove l’innovazione abilitata dall’Ict pone ancora una volta il cittadino al centro, promuove neo lo sviluppo di un Trentino più inclusivo, sostenibile e a misura d’uomo.
In un mercato condizionato dai tagli ai bilanci pubblici, Informatica Trentina intende promuovere nuove opportunità di business, puntato sulla valorizzazione dei clienti attuali e l’acquisizione di nuovi. A questo proposito sono state ricordate l’accordo di collaborazione tra Pensplan Centrum, Informatica Trentina e Informatica Alto Adige per la gestione dei dati personali di 180 mila aderenti ai fondi pensione, e il portale “Pago semplice” con Trentino Riscossione per facilitare i pagamenti di imposte e servizi pubblici da parte dei cittadini.
L’impegno di Informatica Trentina è stato riconosciuto sul territorio: i 44 questionari sulla qualità dei servizi erogati hanno confermato il livello di soddisfazione “buono”, su una scala di possibili giudizi da sufficiente, discreto, buono e ottimo.
Su questi presupposti, il 2014 si aprirà con la consapevolezza di Informatica Trentina di ricoprire un ruolo determinante nel processo di innovazione del Trentino: “Da parte nostra – ha concluso il direttore generale, Clara Fresca Fantoni – c’è la piena disponibilità a confrontarci sulle ipotesi future di riassetto della società con la certezza che ogni scelta non potrà prescindere da tutto quello che abbiamo fatto in questi anni e dal patrimonio di competenze, conoscenze e professionalità che la società porta al suo interno. E’ con serenità quindi che vogliamo affrontare questo nuovo anno e le sfide che saremo chiamati a raccogliere e interpretare, trasformandole in opportunità di sviluppo e di crescita professionale. Un’opportunità rispetto alla quale, anche alla luce di quello che sarà il nuovo contesto, credo sarà necessario accelerare e innovare il nostro modo di lavorare e di collaborare, ponendosi in discussione con coraggio ed avviando un percorso di miglioramento e di rigenerazione orientato ad ottimizzare l’organizzazione, semplificare i processi aziendali per renderli più efficaci, più tempestivi, porsi al reale servizio del Cliente, generare valore aggiunto nel dialogo e nel supporto alle strutture pubbliche, erogare servizi di maggiore qualità e soprattutto favorire e promuovere forme di innovazione organizzativa e tecnologica”.


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