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Inaugurato a Grigno il nuovo tratto di ciclabile della Valsugana lungo il Brenta

martedì, 8 luglio 2014

Grigno - E’ stato inaugurato oggi a Grigno, alla presenza dell’assessore alle infrastrutture e all’ambiente, Mauro Gilmozzi, il tratto di ciclabile tra ponte Casoni e il torrente Grigno (Comuni di Grigno ed Ospedaletto). Il nuovo percorso garantisce il transito in sicurezza delle due ruote sulla sponda sinistra del fiume Brenta.val-di-pejo-4 

La bretella misura uno sviluppo di sette chilometri dalla pista ciclabile e permette di superare, senza attraversarlo, l’abitato di Selva di Grigno. Nei giorni festivi il transito di ciclisti – stimato fino a 1600 persone – era tale da creare qualche difficoltà al traffico veicolare nei pressi di Selva, dove la pista ciclabile attraversava il centro abitato e percorreva un tratto a traffico promiscuo (biciclette automobili), soprattutto per gli abitanti della frazione. Da oggi, i ciclisti potranno percorrere la ciclabile della Valsugana in tutta sicurezza, attraverso un percorso interamente dedicato alle due ruote, senza attraversare l’abitato. “Le piste ciclabili sono spazi di vivibilità che il territorio si conquista, per migliorare la qualità della vita di chi lo frequenta ed hanno per questo un grosso appeal in chiave turistica”, ha ribadito l’assessore provinciale alle infrastrutture e ambiente, Mauro Gilmozzi

Da oggi la ciclabile della Valsugana ha un nuovo tratto che permette di superare Selva di Grigno, senza l’attraversamento dell’abitato. La nuova bretella, realizzata dall?ufficio piste ciclopedonali della Provincia autonoma di Trento, è stata inaugurata nel pomeriggio di oggi a Grigno, alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture e all’ambiente, Mauro Gilmozzi . La pista, costata 1,5 milioni di euro e realizzata in 9 mesi, misura una lunghezza di sette chilometri, realizzati interamente sulla sponda sinistra del torrente Grigno con una variante tra ponte Casoni e il torrente Grigno (Comuni di Grigno ed Ospedaletto).

“La rete delle piste ciclabili, quasi 450 km, è per il Trentino di fondamentale importanza – ha detto l’assessore Gilmozzi – e questo nuovo tratto aggiunge ulteriore valore ad una delle piste ciclabili del Trentino, quella della Valsugana, di maggiore successo. Le piste ciclabili del Trentino offrono molte opportunità sia agli sportivi e agli amanti della bicicletta, sia per il territorio che ospita i tracciati. La Provincia autonoma di Trento ha investito in maniera importante sulle piste ciclabile perché sono l’espressione di un turismo sostenibile, modello di sviluppo economico e sociale a cui noi facciamo riferimento”.

La nuova bretella è stata decisa al fine di garantire ai ciclisti un tratto di ciclabile in sicurezza, evitando l’abitato di Selva di Grigno e tratti con viabilità promiscua. Il percorso inaugurato oggi si sviluppa interamente sulla sponda sinistra del fiume Brenta e collega la pista ciclopedonale esistente presso di Ponte dei Casoni nel comune di Ospedaletto con il ponte pedonale alla foce del torrente Grigno, nel Comune di Grigno.

In particolare, il percorso parte da Ponte Casoni a Ospedaletto e percorre per circa 2 chilometri la sommità arginale del fiume Brenta: i lavori hanno allargato l’argine e messo in sicurezza con una banchina in materiale naturale. Per i successivi 500 metri il tracciato si inoltra in una gradevole area boscata, sviluppandosi sulla sommità di un rilevato che costituisce il nuovo argine del fiume. Di seguito, fino a raggiungere il rio Fontanazzo, la ciclabile costituisce l’elemento di separazione tra il fiume Brenta e la zona golenale, ricalcando un rilevato reso permeabile dalla posa di elementi in calcestruzzo attraverso i quali il ciclista può attraversare l’area boschiva. La soluzione, in caso di piena, permette all’acqua di esondare nel bacino.

Attraversato il ponticello sul rio Fontanazzo si costeggia per circa 1 chilometro la ferrovia Valsugana, restando sempre sulla sommità arginale per proseguire in direzione del biotopo del Fontanazzo. Di seguito, la bretella continua sulla strada arginale fino all’intersezione con via Pertega, strada che collega il nuovo svincolo della statale 47 Valsugana presso l’abitato di Grigno con le attività produttive in destra Brenta. In questo punto è stato realizzato un sottopasso così da evitare l’intersezione a raso.

La nuova viabilità ciclopedonale, è stata dimensionata per consentire, in emergenza, il transito dei mezzi pesanti per la manutenzione del fiume Brenta, considerato che in alcuni tratti essa costituisce l’unica possibilità di accesso al corso d’acqua in caso di calamità naturali. Inoltre, l’intero tratto è praticamente pianeggiante poiché registra una pendenza media del 0,65%.
Il piano stradale misura una larghezza di 3 metri, interamente asfaltato e dotato di piazzole ogni 400 metri.


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