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In Valle di Cembra il 18° distretto famiglia del Trentino

martedì, 31 gennaio 2017

Valle di Cembra – In Valle di Cembra parte il 18° Distretto famiglia, sottoscritto l’Accordo volontario di area. La Giunta provinciale di Trento, su proposta del presidente Ugo Rossi, ha approvato lo schema di accordo volontario di area per favorire lo sviluppo del “Distretto famiglia” nella Valle di Cembra. Si allarga ulteriormente la rete delle realtà provinciali impegnate nelle politiche di benessere famigliare considerato ingrediente fondamentale per promuovere la crescita dell’intera comunità e favorire il sistema economico nel suo complesso.Val di Cembra 00

La famiglia che partecipa attivamente e con consapevolezza alla vita del proprio territorio e può vivere al meglio le proprie fondamentali funzioni costruisce benessere per sé e crea coesione e capitale sociale. Può e deve essere protagonista del contesto sociale in cui è inserita per diventare motore di sviluppo all’interno di una rete di enti e organizzazioni chiamati a fare ognuno la sua parte. Il primo obiettivo della politica dei “Distretti” è proprio questo: l’individuazione e lo sviluppo di un modello di responsabilità territoriale diffusa e condivisa, che sia al contempo coerente con le indicazioni della politica europea e nazionale e capace di cogliere e valorizzare i punti di forza del sistema provinciale.

In Trentino sono già operativi 16 Distretti territoriali per la famiglia e un Distretto tematico dell’educazione che condividono questo impegno coinvolgendo oltre 600 organizzazioni, pubbliche e private. Con l’approvazione di oggi, prende il via il 18° Distretto cui partecipano, oltre alla Provincia Autonoma di Trento e all’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, la Comunità della Valle di Cembra, i Comuni di Albiano, Giovo, Segonzano, Sover, Alta Valle, Cembra-Lisignago e un ente del terzo settore, la Cooperativa Amica. Con l’adesione all’accordo di area, questi soggetti si impegneranno a realizzare un percorso di certificazione territoriale familiare al fine di accrescere, tramite il rafforzamento del sistema dei servizi e delle iniziative per la famiglia, l’attrattività del territorio nonché sostenere lo sviluppo locale attraverso il coinvolgimento di tutte le organizzazioni interessate. La partecipazione all’accordo di area rimane comunque aperta a tutte le organizzazioni interessate a perseguire lo sviluppo del Distretto famiglia della Valle di Cembra; l’accordo potrà essere sottoscritto anche da altri soggetti pubblici o privati che volessero condividere questo impegno.

Attraverso la politica dei Distretti e altri interventi, come la Family Card appena avviata, il Trentino continua dunque a percorrere la strada per divenire sempre più accogliente e attrattivo per le famiglie e per i soggetti che con loro interagiscono, favorendo l’inclusione e dando evidenza dell’importanza rivestita dalla famiglia nel consolidare coesione e sicurezza sociale col fine ultimo di accrescere il benessere sociale, ridurre la disaggregazione e prevenire potenziali situazioni di disagio.


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