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In Trentino via libera alla fusione di nuovi Comuni: presto la nascita dell’Altanaunia

martedì, 29 luglio 2014

Sarnonico – Un passo avanti nella direzione della nascita del nuovo Comune “Altanaunia”: la Giunta della Provincia autonoma di Trento ha espresso parere favorevole alla sua costituzione, mediante la fusione dei Comuni di Cavareno, Malosco, Romeno, Ronzone e Sarnonico (nella foto). Il provvedimento, adottato dall’esecutivo provinciale su proposta dell’assessore agli Enti Locali, Carlo Daldoss, sarà ora trasmesso alla Giunta regionale perché l’iter possa proseguire.

Sarnonico

L’ITER

Nei prossimi mesi si terrà il referendum popolare, se l’esito sarà favorevole alla fusione il nuovo Comune sarà istituito con legge regionale. In questo caso i consigli comunali resteranno in carica fino al 2015 e si andrà al voto per il nuovo comune nel maggio del 2016. La domanda di costituzione del nuovo comune è stata presentata lo scorso 23 giugno dall’Unione dei Comuni dell’Alta Anaunia; ognuno degli enti che la costituiscono ha inoltre deliberato di avviare la procedura di fusione.

La Giunta provinciale, nell’adottare il provvedimento, ha valutato che la fusione dei cinque comuni e la nascita del nuovo comune unico risponda all’esigenza di superare la frammentazione amministrativa, per creare migliori condizioni organizzative e di governo del territorio, nella convinzione che i processi di aggregazione dei comuni siano da considerare come un positivo passo verso la semplificazione del quadro istituzionale.  Le amministrazioni comunali di Cavareno, Malosco, Romeno, Ronzone e Sarnonico avevano avviato le procedure per la costituzione dell’Unione dei Comuni dell’Alta Anaunia nel corso del 2013.
Ad oggi su 217 comuni trentini, 105 hanno meno di 1.000 abitanti e 187 hanno meno di 3mila abitanti.
Quello dell’aggregazione dei municipi è un tema molto dibattuto nell’ambito del più ampio percorso della riforma istituzionale. E’ anche un fenomeno che dal 2010 ha visto cambiare la geografia istituzionale del Trentino.

LE FUSIONI DEI COMUNI

Nel dettaglio le ultime novità in questo campo, in aggiunta al percorso avviato per il Comune “Altanaunia”, con elencate in ordine cronologico. Dal primo gennaio del 2015 nasceranno tre nuovi  Comuni, attraverso la fusione di dieci. A breve i Comuni trentini saranno quindi 210. Se anche il progetto “Altanaunia” andrà in porto i comuni diventeranno 206.

Comune di Ledro
Con legge regionale 13 marzo 2009 n. 1 è stato istituito a decorrere dal 1° gennaio 2010, il nuovo comune di Ledro nato dalla fusione dei comuni di Molina di Ledro, Pieve di Ledro, Concei, Bezzecca, Tiarno di Sotto e Tiarno di Sopra, che avevano costituito l’Unione dei comuni della Valle di Ledro.

Comune di Comano Terme
Con legge regionale 13 novembre 2009, n. 7 è stato istituito, a decorrere dal 1° gennaio 2010, il nuovo comune di Comano Terme nato dalla fusione dei comuni di Bleggio Inferiore e Lomaso.

Comune di “Predaia”
Con legge regionale 24 giugno 2014 n. 1 è stato istituito, a decorrere dal 1° gennaio 2015, il nuovo comune di Predaia mediante la fusione dei comuni di Coredo, Smarano, Taio, Tres e Vervò. Il comune di Predaia sarà commissariato dal 1 gennaio 2015 fino alle prime elezioni comunali (primavera 2015).

Comune di “Valdaone”
Con legge regionale 24 giugno 2014 n. 2 è stato istituito, a decorrere dal 1° gennaio 2015, il nuovo comune di Valdaone mediante la fusione dei Comuni di Bersone, Daone e Praso. Il comune di Valdaone sarà commissariato dal 1 gennaio 2015 fino alle prime elezioni comunali (primavera 2015).

Comune di “San Lorenzo Dorsino”
Con legge regionale 24 giugno 2014 n. 3 è stato istituito, a decorrere dal 1° gennaio 2015, il nuovo comune di San Lorenzo Dorsino mediante la fusione dei comuni di Dorsino e San Lorenzo in Banale. Il comune di San Lorenzo Dorsino sarà commissariato dal 1 gennaio 2015 alle prime elezioni comunali (primavera 2015).


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