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In partenza per l’Europa: la giornata della mobilità trasnazionale

mercoledì, 25 settembre 2013

Trento - Si è svolta oggi la quarta giornata informativa dedicata alla mobilità transnazionale, organizzata dal Servizio Europa in collaborazione con il Centro di Documentazione Europea e Europe Direct Trentino. L’iniziativa era rivolta ai giovani, e non solo, per le opportunità di studio, lavoro, stage, volontariato e scambi culturali offerte dall’Unione europea e da Istituzioni provinciali e regionali. All’evento hanno partecipato 21 soggetti istituzionali con più di 40 opportunità di mobilità offerte ad una gamma di destinatari che andavano dallo studente delle scuole superiori e professionali, ai dottorandi di ricerca e ai percorsi di eccellenza, senza dimenticare gli imprenditori, i docenti, i funzionari pubblici, e i semplici cittadini.Alberto Pacher pres. PAT gennaio 2013

L’evento, “In partenza per l’Europa”, aveva come obiettivo la presentazioni delle opportunità di studio, di lavoro o stage all’estero offerte dall’Unione europea e da varie istituzioni trentine. Un’occasione importante per offrire ai giovani, agli adulti o a chi ne fosse interessato, informazioni utili per fare un’esperienza al di fuori dei confini del Trentino per migliorare la conoscenza di una lingua, per fare un’esperienza professionale, di stage o di volontariato.

Nella sala di Rappresentanza, presso la Regione autonoma Trentino Alto Adige erano stati allestiti stand tematici in cui venivano presentate le offerte promosse dai vari Enti, mettendo a disposizione non solo del materiale informativo e del personale che potesse dare indicazioni utili, ma dando anche la possibilità di incontrare “testimonials” con cui mettersi a confronto. Molte le iniziative promosse: borse di studio per la frequentazione del quarto anno scolastico, gemellaggi europei ed extraeuropei, borse di studio e prestiti d’onore per percorsi di alta specializzazione professionale, tirocini formativi, stage, servizio civile. Di grande importanza il progetto MoDis, mobilità per chi ha perso il lavoro, in cui si offre la possibilità di trascorrere sei mesi all’estero alternando attività di formazione linguistica, culturale e tecnico-professionale e affiancamento presso imprese. Tra gli stend, novità di quest’anno, vi era quello dedicato all’Europass, un portafoglio di documenti pensato per facilitare la mobilità geografica e professionale dei cittadini europei attraverso la valorizzazione delle esperienze teoriche e pratiche acquisite. Per maggiori informazioni visitare il sito: http://europass.cedefop.europa.eu/it/about.

Nella Sala Rosa, invece, si sono susseguiti una serie di incontri di approfondimento: la presentazione della mobilità transnazionale secondo il nuovo programma Erasmus+, il nuovo programma dell’Ue per l’educazione, la formazione, i giovani e, per la prima volta, anche il settore sport grazie al quale, con un budget di circa 16 miliardi di euro, verranno sostenuti per 7 anni le attività e la mobilità per oltre 4 milioni di persone; e l’introduzione del “your first Eures job”, il progetto europeo per la mobilità professionale che intende aiutare i giovani a trovare il primo lavoro all’estero.

Nel pomeriggio si è svolta una tavola rotonda in cui erano presenti i partecipanti delle precedenti edizioni, ma anche i referenti organizzativi e istituzionali che offrono queste opportunità. L’obiettivo era di mettere a confronto i promotori dell’offerta con i vari stakeholders per confrontarsi sull’importanza di fare un’esperienza all’estero. La giornata si è conclusa con un seminario sulle buone pratiche della mobilità, a cura del Ministero federale tedesco del Lavoro e degli Affari Sociali, capofila della rete e del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con un intermezzo musicale curato dal Conservatorio di Trento.


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