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Misure anti-Covid e fatturati, 56% imprese ha problemi per il pagamento di stipendi e fornitori

martedì, 4 agosto 2020

Brescia – Casse vuote e crollo fatturati per 1 impresa su 2 (56%) con problemi per il pagamento degli stipendi e dei fornitori. E’ quanto emerge da una indagine dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) sul mondo dei servizi e della produzione in riferimento al Dl Agosto del Governo con le misure per il rilancio dell’economia mentre le aziende denunciano problemi di liquidità o di fatturato con cali fino al 60% in meno rispetto allo scorso anno. In uno scenario drammatico come questo – sottolinea Uecoop – è necessario attivare al più presto il piano di rilancio con tutte le risorse disponibili. E’ fondamentale – sottolinea Uecoop – incrementare i fondi statali per assicurare la liquidità a comuni, province e regioni migliorando ancora di più i tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione per non mettere a rischio i bilanci delle imprese e i posti di lavoro. Per la competitività delle imprese e per una vera ripartenza del Paese è strategico – evidenzia Uecoop – anche alleggerire il carico burocratico che rallenta l’attività e quindi la reattività del sistema produttivo senza però prescindere da trasparenza, correttezza, rispetto delle regole e delle procedure con il 44% delle imprese cooperative che – conclude Uecoop – indica la burocrazia come uno degli elementi di freno alla propria attività.



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