QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Immigrazione in Trentino: l’assessore Borgonovo Re ha incontrato con i rappresentanti dei Comuni

giovedì, 25 giugno 2015

Trento – Il progetto di integrazione fa passa aventi in Trentino. L’assessore Donata Borgonovo Re ha rinnovato l’invito agli amministratori ad accogliere i richiedenti protezione internazionale.

Trasmettere ai sindaci e agli assessori comunali alle politiche sociali dei Comuni trentini il quadro aggiornato del fenomeno migratorio sul territorio provinciale, le principali caratteristiche dell’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e le più recenti iniziative nel campo dell’inclusione sociale. Erano queste le finalità dell’incontro organizzato dal Cinformi e svoltosi oggi pomeriggio presso il Consorzio dei Comuni a Trento nell’ambito del progetto Conosci-mi.

Nell’aprire i lavori, l’assessore provinciale alla Salute e Solidarietà sociale Donata Borgonovo Re ha ringraziato il pubblico presente in sala per aver accolto l’invito a fare insieme “il punto” sull’immigrazione in Trentino e a conoscere, in particolare, gli interventi della Provincia di fronte al fenomeno migratorio. Una risposta, ha affermato l’assessora, apprezzata da diversi altri territori nel resto del Paese e anche, ha aggiunto Borgonovo Re, dal nostro principale interlocutore nel campo dell’immigrazione, cioè lo Stato. Una risposta messa in atto, in particolare, dal Centro informativo per l’immigrazione del Dipartimento salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento.

Intervenendo nel corso dell’incontro anche sul tema dei richiedenti protezione internazionale, l’assessora ha ribadito l’invito agli amministratori a dare la propria disponibilità all’accoglienza, sottolineando le esperienze più che positive dei Comuni dove sono già stati ospitati i migranti soccorsi nel Mediterraneo.
Ad illustrare la mission del Cinformi è stato invece il coordinatore responsabile della struttura, Pierluigi La Spada. Informazione per l’accesso ai servizi, sensibilizzazione sui percorsi migratori e sull’immagine reale del fenomeno migratorio e accoglienza delle persone vulnerabili (richiedenti protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e vittime di tratta ai fini di sfruttamento) sono attualmente i principali ambiti di intervento del Cinformi.
Serena Piovesan, fra i curatori del Rapporto immigrazione in Trentino, ha quindi illustrato le principali tendenze del fenomeno in provincia: rallentamento dei flussi migratori e stabilizzazione della presenza sul territorio dei nuovi cittadini, come indicato anche dalle crescenti richieste di cittadinanza.
Nel corso dell’incontro di è stato inoltre illustrato il progetto Conosci-mi, gestito dal Cinformi con risorse FEI (Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi) e del ministero dell’Interno. Il progetto, in fase conclusiva e attuato in collaborazione con varie realtà istituzionali e del terzo settore, ha visto la realizzazione di diversi prodotti di comunicazione, incontri e iniziative sul territorio per favorire l’inclusione sociale dei cittadini non comunitari attraverso il loro coinvolgimento attivo nei processi di integrazione.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136