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Il vivaio delle start up Trentino guarda alle opportunità di Expo 2015

giovedì, 5 marzo 2015

Rovereto – Alla Manifattura di Rovereto la presentazione delle nuove imprese locali che saranno selezionate da ItaliaCamp per partecipare a Padiglione Italia. “Expo Milano 2015 è un’occasione irripetibile per l’Italia e il Trentino di presentare il meglio dei prodotti, aziende ed esperienze con l’obiettivo allacciare delle relazioni internazionali durature”.

L’assessore provinciale all’università e ricerca, Sara Ferrari, ha presentato il significato della partecipazione del Trentino all’esposizione universale alle 12 startup locali presenti oggi a Progetto Manifattura di Rovereto all’evento “Il vivaio delle idee”, organRovereto Lavoro start upizzato da ItaliaCamp: l’iniziativa mira a selezionare le migliori startup italiane così da presentare ad Expo 2015 il meglio della ricerca ed innovazione.”La Provincia autonoma di Trento deve lavorare come una startup, in maniera liquida, garantendo alle future aziende il terreno per crescere, senza sostituirsi ad esse. E’ questa immagine del Trentino che vogliamo portare all’Expo 2015.”, ha invece concluso Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro.

Progetto Manifattura ha ospitato la nuova iniziativa di lancio di Expo Milano 2015, che segue di pochi giorni quella organizzata a Cles da Anci, e rivolta alle start up trentine che operano all’interno del tema dell’esposizione universale, ovvero l’alimentazione sostenibile del pianeta. A Rovereto erano presenti i responsabili di ItaliaCamp, che per conto di Expo stanno selezionando le migliori aziende nascenti italiane. E all’appuntamento si sono presentati in dodici: Azotech, BioSoil Expert, Bringthefood, Eco-sistemi, Ecobnb, Ecogriddy, Pronto Technology, ItalianStories, Macro Design Studio, Melixa, NewCold e Veve. Ai lavori hanno partecipato gli assessori provinciali Sara Ferrari (Università e Ricerca) e Alessandro Olivi (Sviluppo economico e Lavoro).

Sara Ferrari, assessore provinciale all’Università e Ricerca, ha sottolineato che Expo 2015 rappresenta per il sistema trentino un’occasione unica: “Porteremo il meglio del Trentino con l’opportunità di allacciare delle relazioni internazionali importanti. Il nostro territorio presenta un ambiente favorevole perché consente alle startup di trovare il terreno favorevole per germogliare e diventare pianta. Ora stiamo coinvolgendo anche altri soggetti così da creare un sistema variegato, con la presenza del privato, così da contribuire ad irrobustire la pianta. Infine, il Trentino presenta un contesto pulito, libero da corruzione, un fattore negativo per gli investitori stranieri ed italiani. Quindi – ha concluso l’assessore Ferrari – il Paese Italia non può sbagliare occasione e il Trentino, ne sono certa, farà la sua parte”.

Alle startup si rifà invece Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore provinciale allo sviluppo economico e al lavoro: “La Provincia deve lavorare come startup se vuole intervenire in maniera tempestiva ed efficace per creare il terreno ideale per la crescita di nuove aziende. I modelli economici, le piattaforme del lavoro non sono più granitiche, bensì risultano in continua evoluzione. Per questo motivo è necessario agire con strumenti nuovi, adatti alle nuove esigenze. E’ questa immagine del Trentino che vogliamo portare ad Expo, un modello economico e sociale di successo che ha permesso ad un territorio di essere protagonista positivo delle nuove opportunità. L’ente pubblico deve essere il concime che consente all’orto e alla pianta, la startup, di mettere radici e di consolidarsi. Ecco il motivo che mi fa pensare che Expo sia una formidabile opportunità anche per l’intero sistema trentino”.

A meno di 60 giorni dall’apertura di Expo Milano 2015 – l’esposizione universale aprirà a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 – il direttore dei contenuti ed eventi di Padiglione Italia, Paolo Verri, ha fatto il punto della situazione: “La sfida di Expo sarà di consentire ai visitatori di trovare la qualità di ciò che cercano dentro moltissima quantità. Il rischio è di perdersi in un’esposizione molto ampia e complessa. E’ per questo che cerchiamo di puntare sulla qualità anche nella presentazione delle migliori realtà innovative italiane: vi chiediamo quindi di puntare sull’eccellenza perché ad Expo troverete l’ambiente giusto per la vostra crescita”.

“Per sei mesi Milano – ha spiegato Antonio De Napoli, presidente di ItaliaCamp – diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale. In questo contesto, Padiglione Italia tratterà il tema dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Il nostro obiettivo è dare voce e identità alle migliori idee e iniziative che avranno l’opportunità di promuoversi da maggio a ottobre 2015 nello spazio dedicato al “Vivaio delle Idee” di Padiglione Italia: qui le aziende incontreranno investitori e stakeholder internazionali per valorizzare il meglio del “made in Italy” innovativo.


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