QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Trento, il sottosegretario Ferrazza passa a Forza Italia e consegna lettera dimissioni a Berlusconi

sabato, 30 novembre 2013

Trento – Dopo la decadenza  dell’ex premier Berlusconi da senatore, le divisioni tra Forza Italia e il Nuovo Centro destra, si pone il problema dei sottosegretari che sono rimasti fedeli a Berlusconi. Tra questi spicca Walter Ferrazza, laureato in ingegneria all’Università di Trento, Amministratore della Ecolog SrL., azienda attiva nei servizi di consulenza per progetti a basso impatto ambientale e sindaco di Bocenago dal 2010. È stato candidato alla Camera dei Deputati nella lista MIR (Moderati in Rivoluzione) alle elezioni del 2013 e dal 2 maggio 2013 è stato nominato Sottosegretario di Stato al Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie sotto il Ministro Graziano Delrio nel Governo Letta.Ferrazza

LA DECISIONE 

Il Sottosegretario Ferrazza ha preso carta e penna e scritto un messaggio: “Nell’impossibilità di rispondere personalmente alle numerose telefonate e richieste di intervista, causa l’impegno continuativo alle Commissioni di Camera e Senato in questi giorni, comunico ufficialmente che la mia attività sta continuando, come da incarico ricevuto dal Consiglio dei Ministri, ma che, avendo aderito a Forza Italia così come hanno fatto individualmente tutti i membri degli Organi Direttivi del MIR, ho già consegnato le mie dimissioni rimettendole nelle mani del Presidente Berlusconi. Per senso di responsabilità istituzionale proseguo perciò il mio impegno nell’attività dell’Esecutivo, fintanto che non avrò diverse indicazioni; la mia partecipazione alle Riforme Istituzionali in corso e alla discussione di importanti provvedimenti tra cui quelli inerenti allo sport e alla montagna, oltre a rappresentare il mio fattivo contributo all’attività dell’Esecutivo, è concretizzazione degli impegni presi in campagna elettorale nei confronti dei cittadini che si aspettano da me attività di monitoraggio e risposte concrete dall’attività di Governo. Preciso infine che per effetto della scelta operata, il MIR prosegue le proprie attività come Associazione di area con finalità di elaborazione di programmi e di formazione e selezione della classe dirigente”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136