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Il senatore Panizza (Patt) chiede nuove norme sul lavoro occasionale

venerdì, 5 maggio 2017

Roma – “Dopo l’abolizione dei voucher, stiamo sollecitando il Governo affinché già nella manovrina finanziaria, adesso in discussione alla Camera, venga introdotto un nuovo strumento che favorisca l’incontro tra domanda e offerta di lavoro occasionale”. Così in una nota il segretario politico del PATT e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, senatore Franco Panizza.Franco Panizza 1

“Più volte, nelle scorse settimane – prosegue Panizza – ho preso la parola in aula per chiedere una misura che riguardi tutte le categorie, dalle famiglie, al no-profit, alle imprese. Per ora sembra che la volontà dell’esecutivo sia quella di ripristinare i voucher per le prima due categorie, venendo incontro alle imprese con una revisione delle norme sul lavoro intermittente. Può essere una soluzione accettabile, ad alcune condizioni: che si alleggeriscano i costi economici e burocratici per permettere così alle imprese che ne hanno immediato bisogno di poter accrescere la propria manodopera. Che si allarghi la fascia di coloro che possono accedere al lavoro intermittente, rimuovendo gli attuali limiti d’età e di categoria. E che si faccia il più presto possibile: l’agricoltura, il turismo, il commercio e gli esercizi pubblici stanno per entrare nella fase della piena attività. La problematica va quindi risolta prima dell’estate. Le organizzazioni di categoria, nei vari incontri che abbiamo avuto in queste settimane, hanno espresso tutta la loro forte preoccupazione. Ce ne siamo fatti carico nei confronti del Governo perché le imprese oggi rinunciano a forme di assunzione occasionale per l’estrema farraginosità degli strumenti che dopo l’abolizione dei voucher sono rimasti in campo. Abbiamo votato per l’abolizione dei voucher solo per evitare al Paese inutili spese e una campagna elettorale divisiva e dannosa. Ma oggi restano sul tappeto le necessità di settori che hanno bisogno di immediate risposte”.

Secondo Panizza “Le sollecitazioni che giungono dal mondo dell’economia e soprattutto dalle piccole imprese non possono restare inascoltate. Le aziende hanno bisogno di lavoro occasionale per mantenere alta la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, ma anche perché in questo momento si stanno privando tantissime persone di importanti opportunità per l’integrazione del proprio reddito o, come nel caso degli studenti, della possibilità di una primissima esperienza lavorativa”.

“Nei prossimi giorni – conclude Panizza – faremo tutto il possibile affinché si giunga a una rapida soluzione. Alla Camera la settimana prossima si entrerà nel merito della Manovrina e ci ritroveremo coi rappresentanti del Governo”.


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