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Il museo dei masi tirolesi, la cooperativa e la sua interpretazione della cultura dell’Eurogio

mercoledì, 22 aprile 2015

Kramsach – Il museo dei masi tirolesi a Kramsach in Tirolo, i controlli alla frontiera del Brennero, la cooperativa Leit Motiv e la sua interpretazione creativa della cultura nell’Euregio. Sono questi i tre temi del mese, fortemente connessi al territorio congiunto di Tirolo, Alto Adige e Trentino, per la homepage dell’Euregio www.europaregion.info.

Come ogni mese la pagina web dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino approfondisce nella rubrica “Profili” alcune tematiche con valenza transfrontaliera con dei video in lingua italiana e tedesca. Il personaggio del mese qmasiuesta volta è una cooperativa culturale, e si chiama Leit Motiv. Nei tre territori dell’Euregio, infatti, anche la cultura giovanile si sta mettendo sempre più in rete e creativamente oltrepassa confini di ogni genere. Miglior esempio di ciò è la cooperativa culturale Leit Motiv composta da Sara Sciortino di Bolzano, Marco Russo di Innsbruck e Laura Marongiu di Rovereto.

Il team dell’Euregio ha accompagnato i responsabili di Leit Motiv in un evento serale a Bolzano.

Dal personaggio alla questione giuridica, questo mese l’attenzione si concentra sul quadro giuridico per i controlli alla frontiera del Brennero, che con l’accordo di Schengen sono stati aboliti. Le persone che attraversano i confini di due stati della UE, salvo alcune verifiche a campione, non sono più sottoposte a controllo, ma Harald Baumgartner della polizia di frontiera tirolese spiega cosa devono sapere i  viaggiatori che attraversano il Brennero.

Il luogo del mese, infine, è il museo dei masi tirolesi, fondato nel 1974 tra Innsbruck e Kufstein, nella zona dei laghi di Kramsach. Si tratta di un museo all’aperto in cui è possibile ammirare 14 masi e 24 altri edifici, tutti trasferiti dal luogo di origine al museo tramite un lavoro certosino di ricostruzione, portato avanti con grande impegno e cura per i dettagli


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