QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Il Ministro del turismo del Nepal ringrazia il Trentino: “Siete stati generosi”

mercoledì, 29 luglio 2015

Trento – Un ponte di solidarietà tra Trento e il Nepal. Si è svolto l’incontro tra il ministro Kripa Sur Sherpa con gli assessori Mellarini e Dallapiccola. “Presto un gruppo di tecnici trentini in Nepal”.

Assessori Dallapiccola Mellarini e Nepalese 1

Dopo quello di venerdì scorso con Nima Nuru Sherpa dell’associazione “Friends of Nepal”, nuovo incontro a Trento degli assessori alla Protezione civile Tiziano Mellarini e al Turismo Michele Dallapiccola con una delegazione nepalese guidata dal ministro del turismo Kripa Sur Sherpa. Tema del colloquio, al quale hanno partecipato anche Luisa Zappini e il direttore generale del dipartimento del turismo nepalese Tulsi Prasad Gautam e lo stesso presidente di “Friends of Nepal”, l’associazione che sta supportando l’Italia ed in particolare il Trentino nelle relazioni con il governo nepalese, la definizione di alcune azioni volte a ripristinare, in particolare, la correttezza delle informazioni relativamente all’agibilità e alla sicurezza dei turisti ed escursionisti nel territorio nepalese dopo il terremoto del 25 aprile e gli interventi di solidarietà e aiuto per la ricostruzione.

“Sappiamo che ci sono molti trentini che vengono in Nepal per fare trekking – ha affermato il ministro Sur Sherpa, rinnovando la propria solidarietà al Trentino per la perdita delle tre vittime trentine (Oscar Piazza, Renzo Benedetti, Marco Pojer) – e vogliamo promuovere il turismo nel nostro paese, per noi molto importante perchè rappresenta quasi la metà delle nostre entrate. Abbiamo costituito un apposito comitato per coordinare gli interventi di ripristino dei luoghi e siti turistici rimasti danneggiati e per diffondere notizie attendibili per i visitatori, turisti ed escursionisti che vogliono venire in Nepal: solo il 20 per cento dei nostri monumenti sono rimasti danneggiati dal terremoto e non più del 15 per cento del territorio nepalese non presenta a tutt’oggi sufficienti condizioni di sicurezza, in particolare le zone di Langtang e Manaslu. Confidiamo nell’aiuto dell’Italia e del Trentino, potremo andare avanti grazie ai buoni rapporti tra i nostri due paesi”.

L’assessore Mellarini ha voluto ringraziare, anche a nome del governatore Ugo Rossi e dell’assessora alla cooperazione allo sviluppo Sara Ferrari, gli amici nepalesi per la collaborazione e l’aiuto che hanno prestato nei soccorsi e nella ricerca dei trentini periti. “Sappiamo quanto sia importante il Nepal per i nostri amici alpinisti – ha detto Mellarini – ed offriamo la nostra disponibilità e collaborazione, tramite la Provincia e le associazioni, per riportare alla normalità la vita quotidiana nelle zone colpite”. L’assessore ha poi comunicato al ministro Kripa Sur Sherpa che la Giunta provinciale ha discusso proprio ieri della possibilità di inviare in Nepal alcuni geologi, ingegneri idraulici e forestali per capire sul posto quali interventi mirati possono essere realizzati. “Una decisione – ha spiegato Mellarini – che va poi concordata nelle sue modalità con il governo italiano”.

La disponibilità a mettere in campo tutte le azioni possibili per sostenere la ripresa dell’economia turistica nepalese è stata offerta anche dall’assessore Dallapiccola: “Il mio lavoro è quello di cercare turisti che vengano in Trentino – ha detto l’assessore al ministro – ma abbiamo un apparato informativo che può essere utilizzato per fare promozione al Nepal, diffondendo attraverso i nostri canali informazioni corrette sulla situazione del paese. Penso sia questo, assieme alla raccolta fondi che abbiamo promosso, l’aiuto più concreto che possiamo dare”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136