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Il Consiglio delle Autonomie locali trentine dà il via libera a modifiche contratto di appalto e concessioni

giovedì, 8 settembre 2016

Trento - Approvazione delle forme e modalità di pubblicità delle modifiche del contratto di appalto e di concessioni. Parere favorevole con osservazioni

Il Consiglio delle autonomie locali ha detto sì alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Approvazione delle forme e modalità di pubblicità delle modifiche del contratto di appalto e di concessioni di lavori, servizi e forniture”. I lavori sono stati aperti dal Presidente del Cal Paride Gianmoena (al centro nella foto tra Rossi e Daldoss)  che ha introdotto l’intervento dell’Assessore del Cal Roberto Oss Emer. “Le osservazioni – ha precisato Oss Emer – sono arrivate dai Comuni di Trento e Rovereto”. Tengono a dare libertà ai Comuni responsabilizzandoli nella materia.

Gianmoena Rossi Daldoss

La proposta è stata accolta dalla Provincia. A entrare nel merito è stato l’ingegner Raffaele De Col, dirigente della Pat, che ha precisato come si tratti della prima delibera attuativa della nuova norma approvata la scorsa primavera. “La pubblicità – ha detto – è strategica perché non si può cambiare l’oggetto dell’appalto con una variante sostanziale che va a snaturare la progettazione iniziale e quindi la gara d’appalto”. Si va, dunque, verso una progettazione, sempre più meticolosa, che governa il lavoro e alla quale le imprese devono fare riferimento in maniera sempre più precisa. Le modifiche serviranno anche ad evitare la lievitazione dei costi.

Nel dettaglio le modificazioni impongono alle amministrazioni aggiudicatrici la pubblicazione di un apposito avviso nel caso vengano apportate modifiche a un contratto di appalto durante i lavori di esecuzione. Lo scopo è quello di garantire la massima trasparenza. Non devono mutare, cioè, le condizioni alle imprese che hanno partecipato alla gara di partenza. Rimangono gli obblighi di comunicare varianti e modifiche contrattuali all’ANAC e all’Osservatorio dei conti pubblici della PAT.

Legge provinciale sulle politiche sociali. Secondo stralcio Parere favorevole

Parere favorevole del Cal alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Legge provinciale sulle politiche sociali, art. 9. Secondo stralcio del programma sociale provinciale: approvazione delle linee guida per la pianificazione territoriale”. Il tema è stato introdotto dall’Assessore competente della Cal Stefano Bisoffi. “La definizione per stralci del programma sociale provinciale – ha sottolineato – è stata decisa dal Comitato competente il 1 giugno scorso”.

Nello specifico il primo stralcio si concentrava sulle linee di indirizzo e coordinamento delle funzioni da parte degli Enti locali definendo i livelli essenziali delle prestazioni e gli indirizzi e i vincoli per le politiche tariffarie. Il secondo stralcio, definisce invece, le Linee guida per la redazione dei piani sociali di Comunità e per il consolidamento della Governance. Escono da un confronto con i responsabili dei servizi sociali territoriali, i referenti della pianificazione territoriale e gli amministratori delle Comunità. “Un buon lavoro e soprattutto condiviso”: ha sottolineato Bisoffi.

Le linee guida sono divise in due parti: la prima di tipo operativo, la seconda con indicazioni di carattere strategico per consolidare e innovare lo stato sociale. Per quanto riguarda l’operatività si prevede, non solo di costruire il piano sociale, individuando bisogni e risorse, ma anche di monitorarlo valutando eventuali implementazioni con il coinvolgimento dei soggetti del territorio.

Sotto il profilo strategico le linee guida convergono sulla necessità di consolidare i servizi aumentandone l’efficacia e l’efficienza, ma mirano anche a individuare ambiti di innovazione. L’attuazione delle linee guida prevede anche un percorso formativo rivolto ai responsabili dei servizi sociali. Lo scopo è convertire i principi del piano della salute direttamente nel concreto. Una cornice di tipo generale che consente ai territori di percorrere una strada sicura nel sociale, ma anche di sperimentare grazie agli stimoli che emergono dalla diversità dei bisogni e del Trentino. Le parole chiave sono consolidare, integrare e innovare. Obiettivi forti per i quali serve lavorare insieme. Su questo argomento, ad ottobre, è previsto un incontro con l’Assessore alle politiche sociali della Pat Luca Zeni.

Prossimi appuntamenti
In chiusura dei lavori il Presidente Gianmoena ha comunicato all’assemblea i prossimi appuntamenti, in particolare la 33^ Assemblea ANCI prevista il 12-14 ottobre a Bari e il conferimento a Mario Draghi del Premio Degasperi al Teatro Sociale di Trento il 13 settembre prossimo.


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