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Il caso / Montecampione protesta per le nuove tasse, Pisogne riduce la pressione fiscale

giovedì, 28 agosto 2014

Montecampione –  Le tasse delle discordia: due realtà a confronto. Il Consorzio dei residenti e turisti di Montecampione sta valutando iniziative anche legali sulle tasse che il Comune di Piancamuno ha applicato nel 2014, Pisogne invece ha ridotto la pressione fiscale. I prossimi giorni saranno decisivi. Un legale sta valutando un’istanza al Tar contro la mannaia dell’ente locale. I servizi scarseggiano – dicono al Consorzio – ma le tasse vengono applicate. Il braccio di ferro è destinato a proseguire anche nelle prossime settimane.

Invece l’Amministrazione Comunale di Pisogne ha deciso la riduzione dall’11 al 9 % degli importi TARI per le attività commerciali e turistiche di Pisogne.”Si tratta indubbiamente di un primo positivo passo, rispetto al passato, verso la diminuzione del carico della fiscalità locale nei confronti delle imprese, anche se lo giudichiamo insufficiente,  afferma Alessio Merigo, direttore generale di Confesercenti della Lombardia Orientale, commentando la riformulazione dell’importo dimu tassa spaventa italianiovuto dalle imprese per la tassa sui rifiuti nel Comune di Pisogne.

“Tuttavia – prosegue il direttore – auspichiamo che questo primo passo sia l’inizio di un percorso futuro finalizzato a rendere efficace, efficiente e meno onerosa un’imposta che negli ultimi anni ha visto incrementi smisurati e senza controllo. Molte aziende si trovano oggi in grande difficoltà, e hanno bisogno di ulteriori azioni che consentano di abbattere drasticamente l’incidenza della tassa rifiuti”.“Confidiamo dunque – conclude Merigo – nella sensibilità dell’Amministrazione, affinché continui sulla strada tracciata per individuare nuovi strumenti di abbattimento dei costi a imprese e cittadini”.

 

 


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