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Il caso Chico Forti arriva in Senato. Panizza (PATT) presenta una mozione urgente

mercoledì, 3 giugno 2015

Trento – Iniziativa per Chico Forti. Una circostanziata mozione presentata in Senato per chiedere al Governo Italiano di intervenire presso il Ministero di Giustizia degli Stati Uniti, allo scopo di ottenere una revisione del processo di Enrico “Chico” Forti, connazionale originario del Trentino detenuto in Florida dall’ottobre del 1999.

A presentarla il Senatore e segretario politico del PATT, Franco Panizza (nella foto). Ecco il testo:

“Dopo la mozione promossa dall’onorevole Ottobre ed approvata dall’aula della Camera, è oppFranco Panizza 1ortuno che anche il secondo ramo del Parlamento faccia sentire la sua voce compiendo un ulteriore passo in avanti, impegnando cioè il Governo a chiedere un incontro al Ministro della Giustizia degli USA.

In questi ultimi anni è aumentata fortemente l’attenzione dell’opinione pubblica sul caso di Chico Forti. Il Comitato “Una chance per Chico” è molto attivo in Trentino e in tutta Italia e non sono mancati appelli e prese di posizione da parte di tanti politici e personaggi pubblici per una revisione del processo. E, qualche mese fa, sempre il collega Ottobre è volato negli Stati Uniti dove ha avuto la possibilità di incontrare Forti”.

“Con il tempo è divenuto sempre più evidente – insiste Panizza – che quel processo merita una revisione. Forti sembra vittima di un clamoroso errore giudiziario, perché sono tante le nubi e le incertezze che riguardano il modo con cui si è giunti alla sua condanna. La cosa per noi incomprensibile è il fatto che ben cinque appelli presentati per la revisione del processo siano stati tutti rifiutati sistematicamente dalle varie Corti, senza alcuna motivazione. Ci auguriamo davvero che tutto questo serva anche per sensibilizzare l’opinione pubblica statunitense: sono trascorsi 15 interminabili anni, ed è giunto il momento di fare luce su questa triste vicenda”.

 


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