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Il carnevale di Bagolino, storica espressione di identità territoriale. L’assessore regionale Cappellini: “Valorizziamo le tradizioni”

mercoledì, 22 febbraio 2017

Bagolino – “I carnevali storici rappresentano la tradizione, i riti che vengono da lontano, che affondano le radici nella memoria e che vengono tramandati di anno in anno da secoli. Il carnevale di Bagolino rappresenta l’esempio di come una tradizione e un folclore vengano portati avanti con passione, di generazione in generazione. Sono tradizioni che abbiamo il dovere e l’onore di tenere vive il piu’ possibile, come elemento identitario di un popolo, di una comunita’”.

regCosi’ l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie della Regione Lombardia, Cristina Cappellini, intervenuta a Palazzo Pirelli alla conferenza di presentazione del carnevale di Bagolino (Brescia), situato all’estremita’ settentrionale della Valle Sabbia, in programma da domenica 26 a martedi’ 28 febbraio.

UN CARNEVALE STORICO
Le origini di questo carnevale, almeno per quanto riguarda le musiche e le danze, si possono situare attorno al XVI secolo. Piu’ antica sembrerebbe invece l’origine dei ‘Masche’r’ (le maschere).

cappBALLERINI E MASCHERE
L’aspetto piu’ spettacolare del carnevale e’ senza dubbio rappresentato dai ballerini, che sono vestiti con giacca e pantaloni al ginocchio scuri ornati da ricami, calze bianche lavorate, camicia bianca, cravatta scura, un lungo scialle di seta e tracolla di velluto ricamato. Danzano sotto le case di amici e parenti, ma soprattutto di coloro che hanno prestato loro l’oro usato per adornare i cappelli totalmente ricoperti di fettuccia rossa, nastri colorati e gioielli. L’altra parte del carnevale di Bagolino e’ rappresentata dalle maschere: si tratta di personaggi che, travestiti da vecchio e vecchia e con la voce in falsetto, si divertono a fare dispetti senza mai farsi riconoscere.

VALORIZZAZIONE PATRIMONIO IMMATERIALE
“Le linee culturali di Regione Lombardia – ha continuato l’assessore Cappellini – sono focalizzate sulla valorizzazione del patrimonio immateriale che comprende identita’ linguistiche, riti, saperi e sapori che si ricollegano al nostro passato e alle nostre tradizioni”.

“Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Cappellini – sta investendo molto su questi temi: con la nuova legge di riordino in materia di cultura avremo strumenti e risorse a disposizione per promuovere il patrimonio immateriale”.

ASSESSORE DOMENICA A BAGOLINO
“Bagolino – ha detto ancora Cappellini – non e’ solo carnevale ma anche contesto di comunita’ che porta avanti una storia da raccontare. Per i suoi motivi di grande interesse storico e folcloristico il carnevale di Bagolino merita di essere visto e gustato e, proprio per questo, nei prossimi giorni saro’ presente per seguire in prima persona le iniziative in programma”.

GIORNATA DI STUDIO
L’assessore ha anche anticipato che, in attuazione di quanto disposto dalla nuova legge regionale, il 7 aprile a Palazzo Lombardia si svolgera’ una intera giornata di studio e di confronto tra operatori – con il contributo scientifico della Fondazione Treccani – intitolata ‘Riti, Miti e Ricorrenze religiose’. L’iniziativa sara’ focalizzata proprio sui riti antichi, sulle rievocazioni storiche e sulle manifestazioni identitarie che ogni anno vengono proposte sul territorio dalle diverse comunita’.

All’incontro con la stampa hanno partecipato, tra gli altri, i consiglieri regionali Fabio Rolfi, Gian Antonio Girelli, Alessandro Sala e il sindaco di Bagolino Gianluca Dagani.


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