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I territori alpini protagonisti dello sviluppo. Approvata a Trento la risoluzione Eusalp

sabato, 28 giugno 2014

Trento – Un patto per valorizzare le aree montane. Su proposta della Comunità di lavoro di Arge-Alp alla Conferenza delle Regioni Alpine è stata approvata la Risoluzione per la Strategia Macroregionale dell’Unione Europea per le Alpi che, fra l’altro chiede di individuare le più appropriate forme di governance per consentire alle Regioni Alpine di contribuire alla costruzione di un’Europa diversa. Un’Europa che tenga nella giusta considerazione i territori alpini che, con “la loro bellezza, delicatezza e fragilità”, sono una ricchezza straordinaria per l’Europa: per questo le Regioni Alpine devono avere un ruolo centrale nella governance macroregionale. “Un modello – ha detto in apertura il presidente della Provincia autonoma Ugo Rossi – che ci consenta di proseguire con certezza sul cammino che dobbiamo compiere. Il Trentino è convinto, come tutti voi, che il lavoro che dobbiamo fare è fondamentale soprattutto per il futuro, deve garantire la possibilità ai nostri giovani di vivere in un’Europa dei popoli, ma anche delle Regioni alpine, dei territori che siano capaci di lavorare insieme. Far vivere le Alpi con l’orgoglio e l’assoluta certezza di un’Europa più attenta alle esigenze di chi vive nei nostri territori che diventa, per questo, un’Europa più ricca”.

L’INCONTRO

Per questo l’incontro di ieri in Sala Depero con i Capi di Governo delle Regioni alpine è di fondamentale importanza per i territori alpini. Alla Conferenza, presieduta dal presidente della Provincia autonoma di TreArge Alp a Trento 1nto Ugo Rossi erano presenti (nella foto a lato), fra gli altri, il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il Sottosegretario della Regione Lombardia Ugo Parolo, l’assessore della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti, l’assessore regionale della Liguria Giovanni Barbagallo e il rappresentante del Veneto Stefano Sisto, il Landeshauptmann del Tirolo Gunther Platter, il Landeshauptmann del Land Salisburgo Wilfried Haslauer, il Landeshauptmann del Voralberg Gunther Eberle, il rappresentante del Governo del Canton Grigioni Barbara Janom Steiner, il presidente del Canton San Gallo Willi Haag, il presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino Manuele Bertoli, e altri rappresentanti di Governo come, per esempio, il Ministro della Giustizia del Libero Stato di Baviera Beate Merk, il rappresentante del Governo della Carinzia Herwig Seiser. Con loro l’alto dirigente della Commissione Europea José Antonio Ruiz de Casas. In video-conferenza il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Augusto Rollandin. Stamane è stata adotta una Risoluzione che esprime la comune volontà degli Stati e delle Regioni alpine di sostenere la definizione di una Strategia dell’UE della Regione alpina, raccomandando al Consiglio europeo che chieda alla Commissione europea la predisposizione del Piano di Azione, in modo che questi vengano adottati durante la Presidenza italiana del Consiglio europeo del 2014.

IL PATTO DI GRENOBLE

Su proposta di ARGE ALP, nella Conferenza di Bad Ragaz in Svizzera (Canton San Gallo) il 29 giugno del 2012, le Regioni Alpine hanno adottato un documento di promozione per una Strategia Europea Macroregionale per le Alpi. L’anno successivo nella Conferenza di Grenoble, gli Stati nazionali hanno assunto positivamente l’iniziativa promossa dalle Regioni alpine. Due mesi dopo il Consiglio europeo ha invitato la Commissione europea ad elaborare – entro il 2015 – di concerto con gli Stati membri, una Strategia dell’Unione Europea per la Regione alpina. Nasce così EUSALP. Oggi in Sala Depero, l’aggiornamento dello stato dei lavori, su richiesta di Arge Alp. La Conferenza è aperta a tutte le Regioni alpine coinvolte nella strategia per ribadire il ruolo centrale delle Regioni nella governance europea. In tali contesti la Conferenza dei Presidenti di Arge Alp propone quindi ai Presidenti delle altre Regioni alpine lo schema di risoluzione, che riafferma l’importanza della partecipazione di tutti gli attori territoriali nella elaborazione e redazione della Strategia, valorizzando il ruolo delle Regioni ma anche degli Enti locali. La Risoluzione fra l’altro invita lo Steering Committee di EUSALP – in cui sono rappresentati Stati e Regioni ed è presente la Commissione Europea – a valutare la possibilità di considerare non alternative tra loro le opzioni a favore di una presidenza di turno rispetto alla figura di un rappresentante speciale della strategia macroregionale alpina. Auspicano altresì che tale valutazione si concretizzi in tempi brevi.

LA STRATEGIA

Bad Ragaz nel 2012 è stato un primo momento importante di convergenza delle Regioni alpine sulla necessità di avviare una Strategia macroregionale per le Alpi. In quell’occasione sono stati individuati alcuni “pilastri”, poi accolti dal Comitato di coordinamento di EUSALP (Steering Committe) attraverso una cooperazione paritetica delle Regioni, degli Stati e dell’Unione Europea: competitività e innovazione, traffico e connettività, energia, ambiente e clima. I Capi di Governo delle Regioni alpine invitano il Comitato e la Commissione Europea a concentrare l’attenzione sui temi del consolidamento dell’occupazione, dello sviluppo di catene di valore aggiunto alpine, del rafforzamento dei servizi di interesse generale, del miglioramento della connettività, del rafforzamento dell’intermodalità e dell’interoperabilità nel traffico, della prospettiva del trasferimento del trasporto di merci dalla strada alla rotaia, del potenziamento dell’efficienza energetica e della produzione sostenibile di energie rinnovabili, nonché della gestione sostenibile ed efficiente delle risorse naturali e culturali.
Entro il giugno 2015 il Comitato Steering Committe, in cooperazione con gli Stati membri, deve presentare la Strategia dell’Unione Europea per la Regione alpina (EUSALP).


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