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I Comuni di Magasa e Valvestino pronti a passare sotto il Trentino. Dopo le due Regioni si attende il sì da Roma

giovedì, 16 aprile 2015

Magasa – Un altro passo verso il passaggio al Trentino Alto Adige. I Comuni di Valvestino e Magasa sono pronti a passare con la Regione autonoma con cui confinano. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la mozione per il passaggio dei Comuni di Valvestino e Magasa dalla Provincia di Brescia alla Regione Autonoma del Trentino Alto Adige. “Abbiamo presentato questa mozione – sottolinea  Fabio Rolfi, vice capogruppo Lega  Nord in Regione – per dare seguito alle legittime richieste provenienti da due comunità, attualmente facenti parte della Provincia di Brescia, ma che per diverse e valide ragioni desiderano tornare a far parte del territorio trentino. Gli abitanti di Valvestino e Magasa si sono infatti espressi a mezzo referendum, con una schiacciante vittoria dei sì, per l’adesione alla Provincia di Trento. Le ragioni di questa scelta vanno ricercate anzitutto nella storia e nella tradizione: questi due comuni hanno fatto parte del Trentino dal 1185 fino al 1934, anno in cui il regime fascista, coattamente, decise l’annessione alla Provincia di Brescia”.

“Va considerato che ancora oggi alcuni uffici della pubblica amministrazione dipendono dalla Provincia di Trento, come il catasto, l’ufficio del libro fondiario oltre al non secondario elemento che concerne l’amministrazione della giustizia, in forza del fatto che i Comuni di Magasa e Valvestino si trovano sotto la giurisdizione della corte d’appello di Trento. Purtroppo però, come spesso accade, la volontà popolare si è fermata contro l’inerzia e il muro delle nebbie eretto dallo Stato centrale, forse proprio per far cadere la cosa nel dimenticatoio.”

Il voto favorevole del consiglio regionale oltre a rappresentare il consenso dell’assemblea lombarda verso la richiesta delle comunità di Magasa e Valvestino, sollecita la giunta regionale “ad attivarsi presso il Parlamento nazionale e il Governo affinché procedano all’esame e all’approvazione di una legge, a norma dell’articolo 132 della Carta Costituzionale, per completare finalmente l’iter di passaggio dalla Lombardia alla Regione autonoma del Trentino Alto Adige, dando seguito e rispettano – conclude Fabio Rolfi – il sacrosanto diritto di autodeterminazione degli abitanti di Valvestino e Magasa.”

Il Trentino aveva espresso la propria ddecisione a favore nel 2010. Mancava il parere lombardo, che è giunto ora dal Consiglio Regionale e che trova il consenso dei due sindaci, Federico Venturini (Magasa) e Davide Pace (Valvestino).


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