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Grande festa dei popoli a Trento

domenica, 29 settembre 2019

Trento – Festa dei popoli: Trentino, terra laboriosa che conosce il valore dell’accoglienza. E’ questo il messaggio emerso oggi dalla 20esima Festa dei Popoli, promossa dall’arcidiocesi di Trento e culminata con la tradizionale sfilata per le vie del centro. Presenti il vescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi, il vicepresidente della Provincia Tonina Mario Tonina, e il presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder, oltre ad associazioni, gruppi, che sono intervenuti per un saluto in piazza, prima che si passasse al significativo momento della preghiera elevata dalle comunità cattolica, ortodossa, greca, islamica.

Festa popoli - Trento“Una comunità unita e capace di far dialogare i popoli che ne fanno parte”, è quanto ha auspicato stamane dal presidente Walter Kaswalder, partecipando a Trento – in rappresentanza del Consiglio provinciale – alla 20esima Festa dei Popoli, che ha riversato per le vie del centro e poi in piazza Fiera un coloratissimo spaccato delle tante, sorprendenti etnie che vivono, lavorano e si integrano pacificamente in Trentino.

“Il Trentino, anche memore della sua storia di emigrazione, vanta una lunga e diffusa tradizione di accoglienza che si fonda però su un tessuto sociale laborioso fatto di solidarietà e generosità”, ha invece sostenuto il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina – Anche grazie a questo evento possiamo riflettere sul fatto che le migrazioni fanno parte della storia dell’uomo e che sono, nelle dimensioni attuali, fortemente condizionate dalle guerre, dai mutamenti climatici, dalla povertà e dal desiderio di libertà”.

Apertura e dialogo, ma anche osservanza delle norme ed equilibrio tra identità e integrazione, sono quindi alcuni degli strumenti con cui la comunità può rispondere alle paure generate dai fenomeni migratori, con le loro dimensioni e il loro impatto, ma anche con il loro bagaglio di sofferenze e fatiche.

di Chiara Panzeri



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