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Goletta dei laghi fa tappa sul Garda. Lunedì i risultati

giovedì, 13 luglio 2017

Desenzano – Quinta tappa della campagna di Goletta dei laghi: tecnici al lavoro per il campionamento del lago di Garda. Sabato ore 11 consegna delle 5 Vele a Molveno. Lunedì 17 ore 11 doppia conferenza di presentazione risultati monitoraggi a Milano e Verona.Desenzano Garda 0

Prosegue con la quinta tappa l’edizione 2017 della Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente sul monitoraggio dello stato di salute dei bacini lacustri italiani, realizzata in collaborazione con CONOU (Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati) e Novamont. L’equipaggio, dopo aver analizzato Sebino, Lario, Ceresio e Verbano, ieri e oggi ha prelevato campioni di acqua del Benaco, sia sulla sponda lombarda che su quella veneta, in punti considerati sensibili per l’elevata attività antropica e per l’affluenza di scarichi civili. Grazie al laboratorio mobile allestito a Desenzano del Garda, i tecnici dell’associazione nelle prossime ore analizzeranno i campioni prelevati, ricercando inquinamento batteriologico di origine fecale, secondo quanto previsto dalla normativa, per poi confrontare i risultati con i dati registrati negli anni precedenti. Anche quest’anno è a disposizione dei cittadini il servizio di segnalazione di SOS Goletta*, attraverso il quale far pervenire le proprie segnalazioni relative a scarichi abusivi o non depurati.

Oggi una squadra di tecnici è stata impegnata nel monitoraggio delle microplastiche. L’indagine sui microlitter, intrapresa per la prima volta in Italia sui laghi l’anno scorso, in collaborazione con ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), in questa edizione riguarda non solo le acque del centro lago, ma anche i corsi immissari ed emissari, quali il Sarca e il Mincio, così da ottenere ulteriori informazioni sulle caratteristiche del fenomeno. Il campionamento è condotto attraverso l’utilizzo di uno speciale strumento per la raccolta di campioni: una manta con una rete a maglia ultrafine che trattiene le micro particelle, poi analizzate in laboratorio. Domani e domenica i tecnici della Goletta monitoreranno le acque in centro lago per rilevare la presenza di micro particelle di plastica, molto pericolose per l’ecosistema. Il monitoraggio sarà effettuato trainando in barca a vela, da sponda a sponda, la manta per il filtraggio dell’acqua.

Sabato 15 la Goletta sarà sul lago di Molveno, dove l’equipaggio alle 11 in prossimità dell’imbarcadero consegnerà alla città le 5 Vele come riconoscimento per la buona gestione delle acque.

Lunedì 17 luglio saranno presentati i risultati dei monitoraggi sul lago di Garda alle 11 nella sede di Legambiente Verona in via Bertoni 4/A in conferenza stampa presso. Sempre lunedì 17 alle 11 a Milano in via Girolamo Vida 7 sarà presentato il dossier finale sul monitoraggio 2017 dei laghi del nord e i risultati delle concentrazioni di microplastiche ottenuti grazie al lavoro scorso nella passata edizione. L’equipaggio di Goletta si sposterà poi sul lago Trasimeno per proseguire le tappe della campagna, che si concluderà il 26 luglio sui laghi laziali.

Anche quest’anno il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati è main partner di Goletta dei Laghi di Legambiente. Attivo da 33 anni, il CONOU garantisce la raccolta e l’avvio a riciclo degli oli lubrificanti usati su tutto il territorio nazionale. L’olio usato che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli è un rifiuto pericoloso per la salute e per l’ambiente che deve essere smaltito correttamente: 4 chili di olio usato, il cambio di un’auto, se versati in acqua inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche. Ma l’olio usato è anche un’importante risorsa perché può essere rigenerato tornando a nuova vita in un’ottica di economia circolare: il 95% dell’olio raccolto viene classificato come idoneo alla rigenerazione per la produzione di nuove basi lubrificanti, un dato che fa dell’Italia il Paese leader in Europa. “La difesa dell’ambiente, in particolare del mare e dei laghi – spiega il presidente del CONOU, Paolo Tomasi – rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione. L’operato del Consorzio non solo evita una potenziale dispersione nell’ambiente di un rifiuto pericoloso, ma lo trasforma in una preziosa risorsa per l’economia del Paese”.


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