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Gli ospedali psichiatrici del Trentino saranno chiusi a fine mese. L’assessore Borgonovo Re: “Varato piano terapeutico”

martedì, 17 marzo 2015

Trento – Anche il Trentino punta a superare gli ospedali psichiatrici giudiziari. La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Donata Borgonovo Re, ha approvato il programma e, secondo quando stabilito dalla normativa nazionale, fissa al prossimo 1 aprile il termine ultimo per completare il processo di chiusura di queste strutture. L’assessore alla Salute e Solidarietà sociale Donata Borgonovo Re (nella foto), commenta: “Negli anni alcune commissioni d’inchiesta parlamentari hanno dimostrato l’inefficacia degli ospedali psichiatrici giudiziari, eredi diretAssessore Borgonovo Re 1ti dei manicomi giudiziari, e numerosi sono stati i richiami al rispetto dei diritti umani fondamentali da parte degli organismi europei, della Corte Costituzionale sino all’appello del precedente Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Ritengo quindi che individuare una progettualità sul territorio che ci consenta di superare queste strutture, sia una dimostrazione di civiltà e, al contempo, una sfida importante per garantire a queste persone, che tra l’altro almeno sul territorio trentino sono davvero un numero ridottissimo, protezione e dignità, salute e sicurezza”.

Con la deliberazione approvata dalla Giunta provinciale, si dà quindi mandato all’Azienda per i servizi sanitari di realizzare i programmi di intervento terapeutico riabilitativi per le persone dimesse dagli ospedali psichiatrici giudiziari, nonché di riorganizzare e adattare, entro l’inizio dell’estate, la struttura di cura e di custodia destinata ad accogliere queste persone.


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