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Gilmozzi: “Sul Polo fieristico di Riva siamo in dirittura d’arrivo. Entro febbraio il progetto a Patrimonio del Trentino”

sabato, 16 gennaio 2016

Riva del Garda – “Sul Polo fieristico andremo avanti come concordato e non accetteremo ulteriori proposte di varianti per non pregiudicare l’appalto dei lavori”. Lo afferma l’assessore provinciale alle infrastrutture Mauro Gilmozzi.Gilmozzi a Cantine Ferrari

“Siamo ad un passo dalla procedura di appalto dei nuovi spazi – spiega Gilmozzi – e considereremo come definitivo il progetto depositato a Patrimonio del Trentino. Se ritardo c’è stato, esso è imputabile, almeno per quanto riguarda gli ultimi due anni, principalmente a modifiche al progetto iniziale volute dal gestore. Nel frattempo la Provincia ha già provveduto ad aumentare le superfici espositive. Anche riguardo alle strutture esistenti, la Provincia sta effettuando, attraverso Patrimonio del Trentino, importanti interventi di manutenzione straordinaria e migliorie, per oltre 3,5 milioni di euro, e a marzo saranno avviati nuovi lavori sulle coperture di alcuni padiglioni”.

“Negli ultimi 36 mesi – spiega Gilmozzi – la Provincia, per mezzo della propria società Patrimonio del Trentino, ha effettuato e sta continuando ad effettuare lavori di manutenzione straordinaria e migliorie per oltre 3,5 milioni di euro; il tutto senza arrecare alcun intralcio alla regolare programmazione degli eventi fieristici. Inoltre nel mese di marzo 2016 inizieranno i lavori di rifacimento delle coperture piane del padiglione B e la sostituzione della copertura metallica del padiglione”.

“Sugli spazi le ultime modifiche al progetto, ovvero la non-previsione di nuovi spazi espositivi permanenti, inizialmente previsti sulle coperture dei padiglioni B e C (ad oggi in parte occupate da tendoni di proprietà della stessa società di gestione), e la rinuncia all’utilizzo fieristico di uno dei 5 piani previsti nell’ampliamento ad Ovest (nuovo padiglione G), hanno comportato un ulteriore modifica del progetto stesso, traslando la sua consegna nel mese di febbraio 2016. Le varianti progettuali in discussione nascono dalle trattative che lo stesso gestore intrattiene con gli attuali proprietari del compendio Ex Sicom. Trattative di cui si è a conoscenza, ma di cui non sappiamo lo stato di avanzamento. Ovviamente in assenza di queste varianti, non previste dalla proprietà, il progetto iniziale sarebbe già in gara dall’estate 2015. A tutto ciò preme aggiungere che nel corso degli ultimi 36 mesi la Provincia ha già aumentato gli spazi espositivi di 2.500 mq lordi e ha acquistato, al fine di completare la proprietà del compendio e garantire così una migliore redditività al gestore, ulteriori 2.000 mq lordi per i quali lo stesso gestore pagava un canone di locazione a terzi. In merito al canone di locazione, esso ammonta ad euro 1,7 milioni e comprende tutte le strutture fieristiche e congressuali. Per queste ultime il canone viene pagato direttamente all’attuale proprietario Lido Immobiliare s.r.l.. Infine preme ricordare che i ritardi, solo in parte imputabili alla pubblica amministrazione e, comunque non riguardanti gli ultimi anni, hanno comportato, a titolo compensativo, il prolungamento dell’attuale contratto di locazione a tutto il 15 luglio 2019″.


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