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Gardone: interventi della Provincia di Brescia sulle scuole superiori. Si parte dall’Alberghiero

martedì, 19 luglio 2016

Gardone – Edilizia protagonista a Brescia e provincia. Un milione e mezzo di euro grazie ai #MutuiBei in provincia di Brescia, per lavori di riqualificazione di otto scuole. Si tratta di mutui trentennali a totale carico dello Stato, che vanno a finanziare opere di riqualificazione completa delle scuole o la costruzione di nuovi edifici scolastici, da Nord a Sud. I finanziamenti dei Mutui Bei si affiancano a lavori in corso o appena conclusi, finanziati con fondi statali, in altri cinque istituti del bresciano.

Tartaglia Gardone1

IL SOPRALLUOGO

Oggi un sopralluogo della Struttura di Missione per l’edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri all’Ipssar “Caterina De’ Medici” di Gardone Riviera e all’Istituto “Tartaglia-Olivieri” di Brescia.

Il cantiere all’Istituto alberghiero di Gardone prevede la realizzazione di un ampliamento della scuola, con un nuovo edificio su quattro livelli (18 aule, 2 laboratori cucina e sala bar, 2 laboratori di informatica, sala professori e altri ambienti di servizio). Sarà concluso entro l’anno e ospiterà 500 studenti. Edificio innovativo il “Caterina De’ Medici”, dotato di cappotto, facciata ventilata, pompe di calore, fotovoltaico, copertura con tetto verde estensivo. La struttura antisismica in calcestruzzo armato sarà costruita con isolatori e smorzatori sismici. Il progetto era fermo dal 2008 per mancanza di finanziamenti. Nel 2014 è partito finalmente il cantiere, anche grazie alle politiche di sblocco del Patto di stabilità attuate dal Governo.

Seconda tappa del sopralluogo: l’istituto di Istruzione Superiore “Tartaglia – Olivieri” di Brescia dove si sono da poco conclusi lavori di adeguamento strutturale, abbattimento delle barriere architettoniche, sistemazione delle aree esterne, adeguamento alle più moderne normative per la sicurezza. E poi la nuova pavimentazione per la palestra, che tornerà presto ad essere un polo sportivo essenziale per gli studenti e la comunità. Vari gli interventi effettuati sulla scuola, tutti conclusi ad eccezione di quello della palestra, la cui consegna è prevista per l’avvio del nuovo anno scolastico.

“A Gardone e a Brescia oggi tocchiamo con mano i frutti di un grande lavoro di sinergia tra l’Amministrazione centrale dello Stato e la Provincia di Brescia”, ha dichiarato Laura Galimberti, coordinatrice della Struttura di Missione, accompagnata dall’architetto della Provincia di Brescia Margherita Colombini che ha illustrato i lavori già terminati e i cantieri in corso.
“Siamo molto soddisfatti del lavoro portato avanti fino ad ora – continua Galimberti – ed è per questo che oggi e domani gli istituti visitati saranno anche protagonisti della rubrica ‘Il cantiere del giorno’, in cui quotidianamente raccontiamo sul sito istituzionale di #Italiasicura gli interventi attivati sul territorio nazionale”.

“Una grande sinergia tra Stato e Provincia – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli – che ci consente di riqualificare molti istituti, per il benessere degli studenti e di chi vive la scuola. Siamo soddisfatti dei lavori portati a termine. Da sempre la Provincia di Brescia investe importanti risorse con l’obiettivo di risolvere le criticità presenti nelle scuole, nonostante i problemi di bilancio che interessano tutti gli enti locali”.

Edilizia scolastica protagonista assoluta della giornata: dopo la visita alla scuola Tartaglia Laura Galimberti è intervenuta come relatore al convegno internazionale patrocinato dall’Università degli Studi Brescia e Fondazione Cariplo dal titolo “Digitizing the analogical thoughts in architecture: a manace or a promise?”. Galimberti ha posto l’accento sulla nuova concezione di scuola innovativa, ripresa in architettura da archistar del calibro di Renzo Piano. “La scuola del futuro dev’essere un punto di riferimento nel territorio, aperta alla comunità studentesca e alla collettività, dotata di luoghi e spazi idonei ad una didattica all’avanguardia. La digitalizzazione ha un ruolo chiave in questo processo, favorendo l’innovazione attraverso tre principi cardine: qualità, integrazione partecipazione”.

Principi ripresi dal concorso #ScuoleInnovative indetto dal MIUR e dalla Struttura di Missione che – grazie a un fondo di 350 milioni di euro stabilito dalla Legge Buona Scuola – porterà alla realizzazione di 52 scuole innovative in tutta Italia. “Queste scuole sono delle apripista, primi esempi di una riqualificazione totale del patrimonio immobiliare scolastico italiano che si traduce nella realizzazione di nuove realtà all’avanguardia”, ha dichiarato Laura Galimberti.


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