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“Garda by Bike”, firmato a Roma il protocollo d’intesa

giovedì, 10 agosto 2017

Riva del Garda – E’ stato firmato a Roma, presso la sede del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il protocollo d’intesa relativo alla realizzazione del progetto “Garda by Bike”. Dei 140 chilometri di ciclabile attorno al lago di Garda, quindici saranno in Trentino. Il costo per le nuove tratte da realizzare è di 102 milioni di euro, di cui 45 in Trentino. aIl finanziamento dello Stato coprirà fino al 50 per cento del costo dell’opera. Il documento firmato, che prevede la definizione dei tempi e delle modalità per predisporre il progetto esecutivo anche per stralci funzionali, impegna il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Provincia Autonoma di Trento e le regioni Lombardia e Veneto. Per la Provincia, che è capofila del progetto con funzioni di coordinamento, è intervenuto l’assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi, che ha seguito l’iter di formazione del documento, accompagnato dall’architetto Marcello Pallaoro, dell’Ufficio infrastrutture ciclopedonali.

Soddisfazione per la firma è stata espressa dall’assessore Gilmozzi: “Il Trentino – ha ricordato l’assessore – è già pronto a dare attuazione al protocollo. Infatti si è già predisposto lo studio preliminare per il primo stralcio Riva-Foce del rio Ponale, che ben presto potrà essere trasformato in esecutivo e quindi appaltato anche grazie allo stanziamento dei Comuni e quello promesso dai privati. Entro il 2018 dovremmo poter già utilizzare una parte di questo tracciato, quella molto suggestiva che recupera il sedime della vecchia strada statale. Seguirà la progettazione e la messa in gara del secondo stralcio fino a Limone, nonché del tratto orientale fino a Malcesine. L’obbiettivo è di veder realizzata l’intera opera entro il 2021. E’ una sfida importante per la competitività del lago di Garda. Con quest’opera e con la nuova viabilità in fase esecutiva il Garda trentino saprà senz’altro trarre la linfa necessaria per un forte cambiamento nei sistemi di mobilità interna, orientati a ridurre il traffico automobilistico ed a potenziare il trasporto pubblico, la ciclabilità e la pedonalità. Gli stili di vita dei cittadini del ventunesimo secolo stanno cambiando velocemente e così quelli dei turisti e il Trentino deve riuscire ad anticipare questi cambiamenti”.

Il progetto per la ciclovia del Garda (Garda by Bike) consiste nel completamento dei percorsi ciclabili e ciclopedonali esistenti sulle sponde del Lago di Garda, che determinerà un percorso unitario, che si svilupperà nei territori del Veneto della Lombardia e della Provincia Autonoma di Trento, di oltre 140 chilometri, unico in Europa, collegato con la Ciclovia del sole e la Ciclovia del vento (dorsale cicloturistica del Po). Nel territorio trentino è prevista la realizzazione delle opere per completare il percorso ciclopedonale sulle sponde del lago di Garda, estendendo il tratto esistente tra Torbole e Riva del Garda. Si prevede di realizzare i due tratti di percorso ciclopedonale per raggiungere il confine con la provincia di Verona verso Malcesine, sulla sponda orientale del lago di Garda, e il confine con la provincia di Brescia verso Limone, sulla sponda occidentale del lago.


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