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Futuro Camera di Commercio di Trento, il vicepresidente della Provincia chiede nuovo slancio e programmi

mercoledì, 9 settembre 2015

Trento – Un nuovo ruolo per le Camere di Commercio. Nel pomeriggio l’incontro in Provincia di Trento con i vertici dell’ente camerale. “Fare da sempre più da interfaccia con il mondo delle imprese, contribuire ad analizzare la situazione dell’economia ed avanzare proposte sulle traiettorie da seguire e le urgenze da affrontare”: il vice presidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi ha chiesto alla Camera di Commercio di interpretare questo nuovo ruolo a seguito della firma, nei primi giorni di luglio, dell’accordo di programma con la Provincia autonoma di Trento. Oggi  pomeriggiincontro Provincia Camera di Commercioo, presso la sede dell’ente camerale, si è tenuto il primo incontro tra Olivi e i vertici della Camera di Commercio, con il testa il vicepresidente Giovanni Bort, dopo che al vice presidente sono state attribuite anche le funzioni delegate in materia di Camera di commercio ed il coordinamento delle politiche europee in relazione alle strategie messe in campo per lo sviluppo economico. Tra le competenze del vice presidente Olivi è entrata quindi anche la gestione dell’accordo di programma.

“Alla Camera di Commercio – ha aggiunto Olivi – chiediamo di monitorare la situazione economica ed aiutarci ad individuare i settori su cui orientare prioritariamente le politiche, perché potenzialmente in grado di dare maggiori ricadute in termini di posti di lavoro, di produzione di valore, di gettito fiscale e di presidio sociale del territorio.

Oggi è necessario, pur senza lasciare indietro nessuno, far emergere dal sistema produttivo le vere potenzialità e le eccellenze e, magari, aiutare la riconversione dei settori più maturi.

Chiediamo quindi alla Camera di Commercio, grazie alla sua conoscenza del sistema economico e dei processi in atto, di aiutarci ad allineare le politiche con le vere esigenze del settore produttivo. Su questo è l’ente camerale a poter dare il contributo decisivo che le associazioni di categoria singolarmente fanno più fatica a dare, anche se svolgono un ruolo altrettanto importante”.

L’accordo di programma recentemente firmato impegna, tra l’altro, l’Ente camerale a elaborare un documento di indirizzo economico da presentare entro il mese di aprile di ogni anno alla Provincia, affinché possa approntare il suo nuovo Documento di pianificazione finanziaria (DEF).


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