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Formazione professionale in Trentino, passa un documento della Lega Nord

giovedì, 10 aprile 2014

Trento – Via libera alla proposta di ordine del giorno prevede la reintroduzione dell’Istruzione professionale in Trentino. Il Consiglio provinciale ha approvato l’ordine del giorno presentato dal Gruppo consiliare della Lega Nord Trentino, con primo firmatario il consigliere Claudio Civettini, con il quale si impegna la Giunta a bloccare quanto contenuto nella deliberazione della Giunta provinciale n. 2220 dd 11 settembre 2009 ovvero la trasformazione degli Istituti Professionali a carattere statale e il conferimento dei loro indirizzi nel quadro dei nuovi indirizzi dell’istruzione tecnica e/o istruzione e formazione professionale, ripristinando il quarto ed il quinto anno presso gli Istituti professionali in funzione della maturità.

Un passo importante che vede la ridiscussione del tema e dà così diritto agli studenti che frequentano le scuole professionali di poter conseguire la maturità, senza per questo dover lasciare il territorio trentino per ottenere un diploma recandosi, ad esempio, a Idro (Brescia), Merano (Bolzano) e Bardolino (Verona). A differenza della maturità, infatti, la qualifica professionale non dà l’opportunità ai ragazzi di partecipare a dei concorsi, precludendo così anche una rapida introduzione nel mercato del lavoro che, ad oggi, dovrebbe invece essere elemento fondante sul quale basare la preparazione scolastica degli studenti, favorendo un rapporto maggiore tra mondo della scuola e mondo del lavoro al fine di abbattere quella drammatica soglia di disoccupazione e inoccupazione che, purtroppo, sta caratterizzando anche la Provincia autonoma di Trento.
Si rammenta che il testo è stato emendato, sopprimendo il punto 2. che impegnava la Giunta, nel caso in cui quanto richiesto al punto 1. non fosse stato possibile, a permettere alle scuole parificate di poter istituire dei corsi per il conseguimento del diploma con l’obiettivo di ridurre il “turismo” scolastico dando la possibilità agli studenti di frequentare le scuole trentine, garantire loro l’ottenimProvincia Trentoento della maturità e dare l’opportunità di partecipare, senza vincoli, a concorsi. 

Dato ciò, la Lega Nord Trentino, come annunciato dai consiglieri Claudio Civettini e Maurizio Fugatti, si attiverà immediatamente, anche con una raccolta firme se necessario, per l’attuazione della richiesta al punto 2., dato che la Provincia di Trento ora non offre la possibilità del conseguimento della maturità per tali percorsi scolastici.

 


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