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Fondi di confine a rischio: il ministro Costa annuncia una verifica sull’utilizzo delle risorse

mercoledì, 23 marzo 2016

Sappada – Fondi di confine a rischio. Il ministro Costa vuole avviare una verifica. “Penso che sui fondi di confine stanziati dal Trentino-Alto Adige vada aperta una riflessione, per verificare lo storico e l’equilibrio di questa soluzione. Voglio studiare bene la materia e verificare se viene raggiunto l’obiettivo che si era posto all’inizio. Per tutte le norme, è giusto fare dei tagliandi”.

Lo ha detto il ministro Affari regionali, Enrico Costa, al termine dell’incontro con il sindaco di Sappada (Belluno), Manuel Piller Hoffer, soffermandosi sul cosiddetto Fondo Brancher, alimentato con 40 milioni di euro l’anno ciascuno da Trento e Bolzano, messi a disposizione per i Comuni delle province venete e lombarde confinanti con il Trentino-Alto Adige.

fondi confine

“L’incontro con il sindaco di Sappada è stato positivo perché ci siamo finalmente conosciuti – ha detto Costa – e il sindaco mi ha rappresentato le sue istanze e preoccupazioni. Ho ascoltato attentamente le ragioni che hanno portato al referendum per il passaggio in Friuli Venezia Giulia e quelle del suo sostegno a questa istanza”.

Al ministro è stato consegnato un documento con una raccolta di firme (circa 400) di cittadini sappadini. “Al sindaco di Sappada ho detto che bisognerà attendere il passaggio parlamentare, compete ora al Senato esprimersi», ha ribadito il ministro Costa. «Come governo non abbiamo basi per poterci esprimere sul tema – ha aggiunto – spetterà ora alla conferenza dei capigruppo calendarizzare il provvedimento”.


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