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Fondi dal demanio idrico in provincia di Sondrio

giovedì, 3 ottobre 2019

Sondrio – Si è concluso l’iter con il quale sono stati destinati per l’anno 2019 i fondi provenienti dal demanio idrico in provincia di Sondrio con la deliberazione del Presidente della Provincia, Elio Moretti, che consente di dare il via all’utilizzo delle risorse a disposizione del territorio.

Nella seduta dello scorso 12 settembre, il Comitato di Coordinamento dell’AQST della Provincia di Sondrio, composto da Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, CCIAA di Sondrio e Comune di Sondrio, ha definito il programma degli interventi da finanziare con i fondi dei canoni del demanio idrico riscossi nell’anno 2018, ammontanti ad 19.251.220 euro.

Regione Lombardia e Provincia di Sondrio hanno successivamente approvato e deliberato l’elenco delle opere pubbliche e le quote di finanziamento assegnate ai soggetti beneficiari e attuatori degli interventi.

Dando continuità alla strategia avviata con la scorsa programmazione sono stati individuati anche una serie di interventi che dovranno trovare conferma nelle prossime programmazioni AQST 2020 e 2021.

La somma per il programma 2019 è di euro 19.251.220,00, di cui euro 13.551.220,00 per interventi e opere pubbliche in conto capitale ed euro 5.500.000,00 per spese correnti.

La quota destinata agli interventi in conto capitale, pari a € 13.751.220,00, viene utilizzata dalla Provincia di Sondrio per euro 5.025.000,00 per interventi di manutenzione e riqualificazione delle strade provinciali e delle scuole superiori mentre i restanti euro 8.726.220,00 sono destinati ad interventi per opere pubbliche in carico alle cinque Comunità Montane, a una ventina di Comuni, alla Camera di Commercio di Sondrio, ai Centri di formazione professionale e all’ASST Valtellina.

Gi ambiti che assorbono la maggior parte di fondi disponibili sono quelli del sistema viario (manutenzione straordinaria, asfaltature, messa in sicurezza e riqualificazione delle strade provinciali e comunali per euro 4.575.000,00) e del potenziamento delle infrastrutture turistiche e produttive (piste ciclabili, rete escursionistica, palestre, centri sportivi per euro 5.790.000,00). A seguire i fondi per il risparmio energetico e riqualificazione urbana per euro 3.386.220,00 (scuole, centri di formazione, ASST Valtellina).

La somma a disposizione in conto esercizio, pari ad euro 5.500.000,00, viene impiegata per la maggior parte (euro 4.300.000,00) per l’esercizio delle funzioni delegate dalla Regione alla Provincia in materia di agricoltura, foreste, caccia, pesca, protezione civile, ambiente, turismo, polizia locale, ecc.

Le risorse rimanenti sono indirizzate al sostegno del turismo (655mila euro per Infopoint, promozione cicloturismo, skipass provinciale, portale Valtellina.it, promozione Valfurva), alle iniziative promosse dalla CCIAA di Sondrio (euro 200.000,00), iniziativa fiumi puliti per 90mila euro e per 255mila euro al sostegno di attività di marketing territoriale.

Anche quest’anno le somme provenienti dai fondi del demanio idrico potranno dare una boccata d’ossigeno agli enti che sempre più hanno difficoltà a reperire le risorse necessarie per rispondere alle esigenze del proprio territorio.

Si tratta, per la maggior parte, di interventi strutturali che servono a garantire e, dove possibile, migliorare i servizi ai cittadini (strade, scuole, infrastrutture sportive e turistiche).

La restante parte, ma non meno importante, tolte le somme necessarie allo svolgimento delle funzioni delegate dalla Regione alla Provincia, è volta al sostegno di differenti iniziative, tra cui quelle legate alla promozione turistica della provincia.

In questo ambito, un riguardo particolare è stato riservato al territorio della Valfurva, che da mesi paga l’emergenza e le criticità dovute al movimento franoso del Ruinon”, il commento del presidente Moretti.



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