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“Fondata sul lavoro”, a Rogno il segretario della Cgil Susanna Camusso chiede un cambio di marcia al governo Renzi. Sul referendum? “Voteremo No”

venerdì, 9 settembre 2016

Rogno – Un messaggio chiaro quello che ha lanciato oggi il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, a Rogno (Bergamo) alla festa della Cgil Lombardia che coincide con la quinta edizione della Festa della Cgil Valle Camonica-Sebino, che ha come titolo “Fondata sul lavoro”. Il segretario della Cgil ha incalzato il governo “a puntare sul lavoro, cambiando direzione sulle scelte in tema economico-sociale”, puntando su iniziative a sostegno dei lavoratori.cgil-rogno-premiati

Il tema dell’incontro di Rogno era: “Non c’è Europa senza democrazia, inclusione e diritti. Convivenza civile, lavoro, pace e solidarietà contro il terrorismo”. Dopo una breve introduzione sui temi generali legati all’Europa di Gabriele Calzaferri, segretario generale della Cgil Vallecamonica Sebino, Elena Lattuada nel aprire il suo intervento alla festa della Cgil Lombardia a Rogno ha evocato le immagini delle vittime del terrorismo e di chi muore per fuggire da guerre e miseria. L’Europa deve rimettere al centro delle sue politiche l’esistenza delle persone, i diritti e il lavoro.Abbiamo abbattuto dei muri in Europa, non possiamo pensare di erigerne di nuovi ha aggiunto Elena Lattuada commentando la scelta di erigere un muro a Calais. Cambiare il segno dell’Europa, negoziare, affermare diritti universali e’ fondamentale per il sindacato. Lo sanno bene i nostri compagni dei Cae. E la negoziazione europea ci aiuta a ribadire il ruolo della contrattazione, che e’ il baricentro della nostra azione, come elemento di solidarietà e di difesa dei diritti di tutte e tutti. Lattuada ha poi affrontato il tema della Brexit e dei problemi che apre per l’intero continente.

Jean Michel Gelati, del sindacato Cgt Rhones Alpes, dopo aver ringraziato per l’invito, ha parlato del disorientamento e delle sofferenze comuni ai nostri due paesi e all’Europa, e degli attacchi terroristici, esprimendo vivo apprezzamento per la lettera agli iscritti del segretario generale Cgil Susanna Camusso dopo gli attentati in Francia. La Cgt e’ fedele ai valori fondanti della Repubblica: libertà, solidarietà, pace, democrazia, tolleranza. Attaccando il governo francese definendolo demagogico e populista, ha sottolineato che la Cgt e’ impegnata a lavorare contro la divisione, contro il veleno seminato dall’estrema destra piu’ disgustosa, per affermare i valori della solidarietà. Lo stato d’emergenza che blocca la democrazia francese avrebbe dovuto essere temporaneo ed eccezionale mentre Hollande ne ha fatto una condizione permanente. Il rappresentante della Cgt ha poi denunciato e condannato la repressione e le discriminazioni molto pesanti in atto in Francia contro il sindacato, le sue proteste e la sua iniziativa sociale.

In questo contesto liberticida viene imposta la legge sul lavoro contro la quale il sindacato continuerà a combattere, avanzando la proposta forte, ” rivoluzionaria” per Gelati, di un nuovo Codice del lavoro che richiama la nostra Carta dei diritti universali - ha denunciato un attacco continuo alla condizione delle persone nel Regno Unito. Forse non siamo riusciti a spiegare bene alla nostra gente chi ne porta la responsabilità. I sostenitori della Brexit hanno mentito e fornito cifre sbagliate promettendo che se avessero vinto avremmo avuto più fondi per la salute e la ricerca. “Riprendiamoci il controllo” dei nostri soldi e dei nostri confini, questo e’ stato lo slogan vincente della campagna del “leave”. Facendo un’analisi di quel voto, Dobney ha messo in rilievo i contrasti tra il settentrione più povero e il meridione che, come Londra, ha più risorse. A questo si e’ aggiunto il veleno degli attacchi terroristici, che sono stati l’occasione per l’estrema destra di diffondere l’odio, in particolare contro gli immigrati.

La situazione sta peggiorando e l’intolleranza sta provocando aggressioni e agguati xenofobi. In generale il sindacato non permetterà che l’uscita dalla’UE, della quale non sappiamo ancora quali saranno i tempi e le modalità, venga pagata dai lavoratori. Abbiamo perso il referendum, ma al di la’ di quale sara’ la collocazione dell’UK nell’UE, ha concluso Megan Dobney tra gli applausi, noi non abbandoniamo l’Europa, resteremo vostri compagni di lotta e sindacalisti europei.

E’ stata poi la volta delle delegate e dei delegati dai luoghi di lavoro e delle leghe Spi: Fabio Paris rsu italcementi Bergamo, Lucilla Pirovano Rsu Regione Lombardia, Enrica Milesi lega SPI di Lecco, Danilo D’Agostino del cae Carrefour di Carugate, Eusebio Paganelli Rsu Dalmine della FIOM Vallecamonica. Cgil Varese CGIL Brescia Cgil Bergamo Cgil Valle Camonica CGIL Monza e Brianza Cgil Cremona Cgil Mantova Cgil Lodi CGIL Pavia Cgil Como Cgil Lecco CGIL Sondrio Cgil Ticino Olona.

Il colpo di scena è arrivato sul referendum costituzionale  che si terrà in autunno, dove Susanna Camusso, uscendo dal tendone della festa ha rotto gli indugi dicendo: “La Cgil è per il No”. Una bocciatura solenne per quanto fatto dal Governo Renzi sul tema della riforme e del lavoro. La scelta della Cgil è stata applaudita dai delegati sindacali e cittadini presenti.

IL PROGRAMMA 

La festa della Cgil Lombardia e di quella Valle Camonica-Sebino  prosegue: domani (sabato 10 settembre) alle 9 apertura dei giochi di LiberEtà, briscola e bocce, alle 10 confronto su “La Costituzione più bella del mondo? Confronto tra le ragioni del Sì e del No al referendum costituzionale”, con Maurizio Martina (ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali) e Arturo Scotto (capogruppo Sinistra Italiana alla Camera). Coordina Michele Cotti Cottini (direttore editoriale del mensile Graffiti).

Alle 13 Pranzo sociale,alle 16 premiazione giochi di LiberEtà, alle 17  premiazione torneo “Diamo un calcio al razzismo” e alle 18  ”La storia siamo noi. Incontro resistente tra Adelmo Cervi (figlio di Verina ed Aldo Cervi, terzogenito del sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943) e Mimmo Franzinelli (storico e autore di numerosi testi, studioso del periodo fascista). Coordina Barbara Distaso (segretario Fiom Valle Camonica Sebino). In collaborazione con ANPI.

InControCanto, concorso musicaleore 21:00 iNcoNtrocaNto, concorso musicale: la serata finale con LODO GUENZI e BORIS SAVOLDELLI. Esibizione dei finalisti e premiazione del vincitore del concorso musicale promosso dalla CGIL Valle Camonica Sebino alla presenza della giuria composta da Boris Savoldelli (cantante, musicista, performer), Vittorio Bettoni (Presidente della Associazione Culturale ArteMusica Nistoc), e Stefano Malosso (regista, produttore, giornalista). Durante i cambi palco i talentuosi finalisti potranno dialogare e confrontarsi con Boris Savoldelli e Lodo Guenzi (cantante del gruppo Stato Sociale, ospite della serata e giurato aggiunto del concorso).

Domenica 11 settembre alle 10 confronto su “L’autunno che verrà: 15 anni dopo l’attacco terroristico alle Torri Gemelle, Il mondo è ancora più impaurito e smarrito”, Riccardo Venchiarutti (giornalista Rai) intervista il senatore Corradino Mineo (direttore editoriale di Left, già direttore di Rainews 24 e corrispondente Rai a Parigi e New York) sull’attualità internazionale e politica. Alle 13 pranzo sociale di chiusura della festa.


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