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Festival della famiglia: un’opportunità per la crescita del Trentino

sabato, 7 dicembre 2013

Riva del Garda – E’ iniziato alla grande il Festival della Famiglia di Riva del Garda. Sul palco, a fianco del presidente, anche l’arcivescovo di Trento, monsignor Luigi Bressan, e il sindaco di Riva del Garda, Adalberto Mosaner. In videoconferenza il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Enrico Giovannini, trattenuto a Roma da impegno di governo, il presidente della Provincia di Trento e l’assessore Borgonovo Re.  “Abbiamo sentito dal ministro Enrico Giovannini parole di apprezzamento per la nostra attenzione alle politiche familiari ma non solo: il ministro ha parlato di Trentino apripista anche in tema di politiche del lavoro e di politiche di reddito, pensiamo all’esperienza del reddito di garanzia. È chiaro che grazie alla nostra Autonomia possiamo sperimentare piste nuove, avere un occhio che guarda all’Europa, ci sentiamo portatori di buone pratiche, ma questo Festival è utile anche per noi, per confrontarci con altre esperienze. Soprattutto questo Festival deve essere di stimolo ai decisori politici, in particolare a livello centrale per le politiche fiscali: in questo senso credo che la prima politica da mettere in atto per tutelare la famiglia sarà quella di legare il pagamento delle tasse alla numerosità delle famiglie”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, commenta la cerimonia di apertura della seconda edizione del Festival della Famiglia di Riva del Garda.

L’INTERVENTO

Il presidente Rossi, nel suo intervento di apertura, ha voluto spiegare la genesi di questo Festival: “La collaborazione coIncontro famiglia 2n il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri è nata sull’onda di una curiosità reciproca: in Trentino ci siamo infatti impegnati da qualche anno, attraverso l’Agenzia per la famiglia, a sviluppare politiche familiari che fossero utili alle famiglie in primis e poi al benessere del territorio. Ma avevamo anche la curiosità di confrontarci con i progetti attivati dalle altre Regioni, mentre al contempo il Dipartimento nazionale voleva approfondire la nostra peculiare esperienza e capire come potesse essere utile al resto del Paese. Attraverso il Festival della Famiglia vogliamo mettere a disposizione le buone pratiche maturale in questi anni e confrontarci con gli altri territori per capire come si sta affrontando il tema delle politiche familiari”. Il presidente Rossi ha quindi spiegato la trasversalità delle politiche familiari, che riguardano anche tutte le altre politiche: “Il ministro Giovannini sa bene che ci accingiamo a sperimentare un sistema di ammortizzatori sociali sulla base della delega che lo Stato ci ha dato: anche qui abbiamo la possibilità di intrecciare il ragionamento sulla famiglia”. Vi è poi la necessità di essere sempre innovativi sul tema delle politiche familiari: “Ecco perché un Festival, che ha il compito di stimolare i decisori politici. Come Provincia siamo attenti ai percorsi che usciranno da questo Festival, come credo anche il Governo potrà ricavare indicazioni utili”.

Infine, sull’argomento scelto per questa seconda edizione, politiche familiari e politiche di sviluppo economico: “Il binomio è possibile – ha commentato il presidente Rossi – perché se andiamo a vedere come si sono sviluppate le società più evolute e le correlazioni fra il lavoro femminile, i tassi di natalità, la partecipazione attiva del volontariato, questi elementi intrecciati dimostrano che anche nei periodi di crisi, le società che hanno saputo sviluppare questi risultati hanno ottenuto performance buone. Analogamente, anche la conciliazione può essere un fattore di competitività e qualità all’interno delle nostre imprese. Dobbiamo crederci, individuando percorsi premianti per aziende e imprese che entrano in questa sfida”.
In conclusione il presidente Ugo Rossi ha voluto rivolgere i suoi ringraziamenti a tutte le associazioni familiari: “Se la politica può prendere buone decisioni è perché c’è qualcuno che ci ha pensato prima, che ha saputo riconoscere un bisogno e si è organizzato, ed è lì a dirci ‘guardate’ la via è questa”.

Il Festival della Famiglia è organizzato dall’Agenzia per la famiglia della Provincia autonoma di Trento, dal Distretto Famiglia “Alto Garda” e dal Comune di Riva del Garda, in collaborazione con il Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri.


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