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ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente: i protagonisti della caccia e della pesca in fiera

mercoledì, 15 marzo 2017

Riva del Garda – La dodicesima edizione di EXPORIVA CACCIA PESCA AMBIENTE, la mostra mercato dedicata alla caccia e alla pesca in programma a Riva del Garda sabato 25 e domenica 26 marzo, presenta un programma ricco di novità, a partire dalla Settimana del Lupo che si inaugura martedì 21 marzo al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda con la giornata dedicata alle scuole. I numerosi appuntamenti tecnici, culturali, didattici, show e dibattiti che coinvolgeranno in modi diversi i cacciatori, i pescatori, i ragazzi delle scuole, le famiglie e tutti i visitatori della fiera avranno come protagonisti sia la cacciache la pesca ma anche i loro massimi conoscitori ed esponenti.

exporiva caccia pesca2INCONTRO
Inoltre venerdì 24 marzo ore 20.30 presso il Museo Civico di Rovereto si terrà l’incontro pubblico dal titolo: “Prede, zanne e carabine. Il lupo e i cacciatori: coabitazione e competizione in natura” mentre sabato 25 marzo ore 20.30 presso il Palazzo dei Congressi di Riva del Garda è in programma lo spettacolo teatraleRENDEZ-VOUS 2200, una produzione di TrentoSpettacoli e MUSE con la collaborazione del Centro Servizi Culturali Santa Chiara con ingresso gratuito. Lo spettacolo è volto alla creazione di un dibattito rispetto rapporto uomo/ambiente nella sua totalità, con particolare riferimento alla figura del lupo come animale emblematico del rapporto secolare, contrastato e ambivalente tra l’essere umano e la natura selvaggia.

I GRANDI NOMI DELLA CACCIA E DELLA PESCA A EXPORIVA CACCIA PESCA AMBIENTE 2017

Le schede dei protagonisti degli eventi di cultura, tecnica venatoria e dell’arte della pesca

ETTORE ZANON

Dove lo incontrate:

Presentagli appuntamenti “Mezz’ora con l’esperto”

Sabato 25 Marzo / Domenica 26 Marzo | Pad. B2 (piano terra)

Conduce la serata “Prede, zanne e carabine. Il lupo e i cacciatori: coabitazione e competizione in natura” Venerdì 24 marzo ore 20.30 | Museo Civico di Rovereto|Borgo Santa Caterina 41 Rovereto (TN)

Conduce la tavola rotonda: “Ausiliari venatori a due e quattro zampe”

Domenica 26 Marzo | Ore 14.30 | 16.30 Hall Pad. B2 (piano terra) – Sala convegni

Ettore Zanon è giornalista professionista ed esperto di comunicazione. Ha curato numerose campagne di informazione dedicate a tematiche ambientali, aree protette, specie animali. Firma storica della rivista venatoria “Cacciare a Palla”. Ha pubblicato oltre 350 articoli sulle più importanti testate nazionali di argomento faunistico e venatorio, come editorialista ed esperto di tematiche di gestione faunistica.Cacciatore di ungulati, formato nella tradizione mitteleuropea, con una lunga esperienza in Italia ed Europa. Crede fermamente nel concetto di caccia sostenibile e ha dedicato numerose riflessioni all’etica venatoria.

Coordina l’Accademia Ambiente Foreste e Fauna del Trentino, che si occupa in particolare di formazione venatoria. È Direttore della didattica di “Obora Hunting Academy” prestigiosa scuola di caccia in Repubblica Ceca.

FRANCESCA CAGNACCI 

Dove la incontrate:

Relatrice nella serata “Prede, zanne e carabine. Il lupo e i cacciatori: coabitazione e competizione in natura” Venerdì 24 marzo ore 20.30 | Museo Civico di Rovereto|Borgo Santa Caterina 41 Rovereto (TN)

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” sabato 25 marzo 2017 – ore 14.00 | 14.30 | Pad. B2 (piano terra)

“Tutti insieme, più o meno appassionatamente: le relazioni fra diverse specie di Ungulati”

Francesca Cagnacci è ricercatrice presso la Fondazione Edmund Mach (Dipartimento di Biodiversità ed Ecologia molecolare, Unità di Ecologia Applicata), dove è leader della Linea di ricerca in Ecologia della Conservazione e del Movimento animale. Gli studi di Francesca Cagnacci sono particolarmente focalizzati sull’uso dello spazio e delle risorse e sulla risposta delle popolazioni animali (in particolare grandi mammiferi) ai cambiamenti climatici e di habitat. È stata recentemente Hrdy Fellow in Conservation Biology presso l’Università di Harvard. È ideatrice e coordinatore scientifico dell’iniziativa ‘Euroungulates’, per la condivisione di dati e lo studio di ungulati in tutto il territorio Europeo.

DÉSIRÉE MAIR

Dove la incontrate:

Relatrice nella tavola rotonda: “Ausiliari venatori a due e quattro zampe”

Domenica 26 Marzo | Ore 14.30 | 16.30 Hall Pad. B2 (piano terra) – Sala convegni

Désirée Mair

MATHIAS BERNHARDT

Dove lo incontrate:

Relatore nella tavola rotonda: “Ausiliari venatori a due e quattro zampe”

Domenica 26 Marzo | Ore 14.30 | 16.30 Hall Pad. B2 (piano terra) – Sala convegni

Mathias Bernhart

“Per molti anni ho lavorato con i pastori tedeschi. Si è trattato prevalentemente di un’attività legata all’addestramento di cani da difesa, cani da polizia, cani da fiuto. Ora, da circa quindici anni lavoro con cani da caccia e devo dire che questa è veramente una grande sfida per me. Per la caccia è importante che il cane ed il suo conduttore diventino una vera e propria squadra, quindi ognuno deve conoscere il suo preciso ruolo. Questo spesso si rende necessario in situazioni dove non c’è la possibilità di un controllo diretto.

In tanti altri campi dell’addestramento del cane si può eventualmente ottenere un risultato anche usando la coercizione. Questo invece è pressoché impossibile quando parliamo di caccia.Dal momento che il cane viene messo in libertà, non abbiamo più possibilità di controllarlo. In altre parole, prima di togliere il guinzaglio, il cane deve aver capito cosa vogliamo da lui e viceversa. Alla base di una comunicazione efficace deve esserci la consapevolezza di aver compreso perfettamente come ragionano e agiscono i nostri amici a quattro zampe”.

ALESSANDRO BRUGNOLI

Dove lo incontrate:

Ospite nella serata “Prede, zanne e carabine. Il lupo e i cacciatori: coabitazione e competizione in natura” Venerdì 24 marzo ore 20.30 | Museo Civico di Rovereto|Borgo Santa Caterina 41 Rovereto (TN)

Alessandro (Sandro) Brugnoli 51 anni, è attualmente e dal 2000 Direttore tecnico dell’Associazione Cacciatori Trentini. Laureato in Scienze Forestali (nel 1989) ed in Scienze Naturali (nel 2000), ha prestato servizio dal 1991 al 2000 come funzionario forestale presso la Provincia autonoma di Trento. Si occupa di conservazione e gestione venatoria della fauna omeoterma in ambito provinciale, e negli ultimi anni si è interessato del ritorno del lupo nelle Alpi orientali anche dal punto di vista delle problematiche di accettazione sociale e di convivenza che questo fenomeno sta determinando.

NICOLA CANETTI 

Dove lo incontrate:

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” domenica 26 marzo 2017 – ore 10.00 | 10.30 | Pad. B2 (piano terra)

“Fauna selvatica: un futuro anche economico”

Nicola Canetti si è laureato all’Università di Padova in Scienza Biologiche ramo Ecologico, è Tecnico Faunistico con competenze nella gestione faunistico-venatoria, con particolare attenzione agli Ungulati. In questo ambito ha sviluppato trasversali esperienze in molte e diverse aree del Centro-Nord che hanno contribuito al suo completamento professionale. Le competenze si concentrano sulla gestione faunistico-venatoria, sulla elaborazione dei dati, sull’analisi cartografica, sulla formazione, sullo sviluppo di progetti tecnico-scientifici, sulla divulgazione e molto altro. Collabora con Enti di gestione del territorio, con Aree Protette, con Aziende Faunistico Venatorie e con Scuole di formazione del settore e svolge servizi di consulenza specializzata.

SANDRO FLAIM

Dove lo incontrate:

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” domenica 26 marzo 2017 – Ore 14.00 | 14.30| Pad. B2 (piano terra)

“Parlando di gestione, conservazione e anche di caccia…il nuovo libro di Perco”

Sandro Flaim è nato e vive in Trentino, dirigente in pensione della Provincia Autonoma di Trento, è stato Direttore del Parco Adamello Brenta e Soprintendente ai Beni Culturali. Cacciatore dal 1972, ha ricoperto la carica di Presidente dell’Associazione Cacciatori Trentini dal 2001 al 2010. Dal 2005 è Presidente dell’Unione Nazionale Cacciatori Zona Alpi.

DAVIDE MANZONI

Dove lo incontrate:

Relatore nella tavola rotonda: “Ausiliari venatori a due e quattro zampe”

Domenica 26 Marzo | Ore 14.30 | 16.30 Hall Pad. B2 (piano terra) – Sala convegni

Davide Manzoni è laureato in scienze forestali a Padova, Agente del Corpo Forestale del Trentino. Cacciatore ed Esperto accompagnatore abilitato. Lavora presso l’ufficio faunistico della Provincia Autonoma di Trento, dove si occupa principalmente di gestione faunistica, nonché degli iter di abilitazione all’esercizio della caccia e per la la qualifica di “Esperto accompagnatore”. Ha collaborato ai progetti formativi di Accademia Ambiente Foreste e Fauna del Trentino. Trasferisce la sua passione per la natura e la fauna anche nel disegno “animalier”.

BEPPE MENEGUZ

Dove lo incontrate:

Ospite nella serata “Prede, zanne e carabine. Il lupo e i cacciatori: coabitazione e competizione in natura” Venerdì 24 marzo ore 20.30 | Museo Civico di Rovereto|Borgo Santa Caterina 41 Rovereto (TN)

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” sabato 25 marzo – Ore 12.00 |12.30 | Pad. B2 (piano terra)

“Rupicapre a Occidente: la gestione del camoscio in Piemonte”

Pier Giuseppe (Beppe) Meneguz, da sempre appassionato di fauna, nel 1980 si laurea in medicina veterinaria. Successivamente si è dedicato come libero professionista alla gestione faunistica degli ungulati dando il via alla caccia di selezione in Piemonte nel 1986, realizzando numerose operazioni di reintroduzione e maturando esperienze di catture di Camoscio alpino, Camoscio cantabrico, Stambecco, Capra ispanica, Muflone, Capriolo, Daino, Cervo rosso e Cervo sardo. Divenuto docente presso l’Università di Torino nel 1996, insegna Fondamenti della gestione faunistica, Monitoraggio e gestione sanitaria della fauna ed Elaborazione delle Informazioni agli allievi del Corso di Laurea in “Produzioni e Gestione degli Animali in Allevamento e Selvatici”. È autore/coautore di 160 lavori a stampa per la quasi totalità inerenti patologia e gestione della fauna. È presidente della fondazione universitaria Centro Ricerche per la Gestione della Fauna Selvatica, distaccamento didattico e di ricerca dell’Università di Torino in val Varaita (CN).

ALDO MICONI

Dove lo incontrate:

Relatore nella tavola rotonda: “Ausiliari venatori a due e quattro zampe”

Domenica 26 Marzo | Ore 14.30 | 16.30 Hall Pad. B2 (piano terra) – Sala convegni

Aldo Miconi: “Sono cacciatore con i rapaci fin dal 1970, vanto delle cacce presidenziali ed internazionali a livello Europeo. Ho una pluridecennale esperienza professionale nel campo dell’utilizzo della falconeria in ambito Aeroportuale, primo in Italia e nel mondo, avendo introdotto anche in America tale tecnica. Grande sostenitore della caccia con l’ausilio dei rapaci e dei cani su particolari tipi di selvaggina, credo nel diritto di esercitare tale passione venatoria con i propri speciali ausiliari, ricevendo il dovuto rispetto da parte dei cacciatori con il fucile. Da molti anni mi batto per ottenere, spazi o giornate di caccia lasciati a completa disposizione dei falconieri. Essendo anche cacciatore con il fucile agli ungulati, rispetto ogni tipo di caccia, salvo restando che pari diritti e doveri siano riconosciuti a tutti. Ricordo che la Falconeria Italiana è ora riconosciuta come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO quale tradizione venatoria, culturale e artistica tramandata da secoli di storia immutata”.

GUENTHER MITTENZWEI

Dove lo incontrate:

Relatore nella tavola rotonda: “Ausiliari venatori a due e quattro zampe”

Domenica 26 Marzo | Ore 14.30 | 16.30 Hall Pad. B2 (piano terra) – Sala convegni

Günther Mittenzwei: “Quando ero ragazzo la gente non aveva paura di ragazzi che sparavano nelle discariche ai ratti con il .22. Era un’iniziazione alla vera caccia che però, visto le spese altissime per il esame per la licenza in Germania, avvenne solo quando il mio portafoglio si stabilizzò un po’. In Italia quando prese piede la caccia di selezione agli ungulati ho pulito e tarato la carabinae per tradizione addestravo un cane da traccia. Riconosciuto recuperatoree cacciatore di selezione, dopo corsi per guardiacaccia in Germania e corsi al Gallo, ho raccolto diverse esperienze in Italia, dove lavoro da molti anni come Guardiacaccia in una AFVche gestisco in stile Mitteleuropeo. Ho scritto un po’ di articoli per le riviste di caccia in Italia, Austria e Germania. Gli avanzi dei miei pensieri, li ho fermati in un piccolo libro in tedesco. Ogni tanto peròancora mi viene la voglia di commentare lo strano mondo dei cacciatori, con i loro difetti o le loro gioie.

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LUCA PEDROTTI

Dove lo incontrate:

Relatore nella serata “Prede, zanne e carabine. Il lupo e i cacciatori: coabitazione e competizione in natura” Venerdì 24 marzo ore 20.30 | Museo Civico di Rovereto|Borgo Santa Caterina 41 Rovereto (TN)

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” sabato 25 marzo – Ore 14.00 | 14.30| Pad. B2 (piano terra)

“Tutti insieme, più o meno appassionatamente: le relazioni fra diverse specie di Ungulati”

Luca Pedrotti è biologo e dottore di ricerca in scienze naturalistiche e ambientali, ha lavorato per enti di ricerca universitaria e per l’Istituto Superiore per la protezione e la Ricerca Ambientale come ricercatore ed esperto di ecologia, conservazione e gestione dei grandi mammiferi, con particolare riferimento alla gestione venatoria degli ungulati. Dal 2001 è coordinatore scientifico del Parco Nazionale dello Stelvio dove si occupa di pianificazione e conservazione della biodiversità. Attivo nella conservazione e gestione degli ungulati e nel monitoraggio dei grandi carnivori, è autore di numerosi articoli e pubblicazioni inerenti l’ecologia dei grandi mammiferi.

FRANCO PERCO

Dove lo incontrate:

Relatore nella tavola rotonda: “Ausiliari venatori a due e quattro zampe”

Domenica 26 Marzo | Ore 14.30 | 16.30 Hall Pad. B2 (piano terra) – Sala convegni

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” domenica 26 marzo – Ore 14.00 | 14.30| Pad. B2 (piano terra)

“Parlando di gestione, conservazione e anche di caccia…il nuovo libro di Perco”

Franco Perco è di Trieste. Quindi non è friulano e sua nonna si chiamava Clara Rommel. Laureato in legge e scienze naturali, è transitato nella zoologia grazie alla caccia. E questo grazie a ottimi maestri: suo padre Dino e suo zio Emo. Ha sempre pensato e lavorato per una gestione faunistica migliore e per una caccia di alto profilo. Proprio per questo, giustamente, ha destato diverse antipatie nel mondo ambientalista e venatorio di serie C (zona retrocessione). Si è occupato di Natura, della reintroduzione dello Stambecco, del Camoscio, del Capriolo e del Cervo e non ha disprezzato l’introduzione del Muflone. Dopo un esperienza di 6 anni come direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini è rientrato nella libera professione e attualmente si pre – occupa per i Parchi e anche per il Lupo. Odia i fanatici in ogni settore e li prende volentieri in giro, ma purtroppo loro spesso non se ne accorgono. Ama il teatro d’opera anche se è molto stonato. A caccia è in pratica impossibile che ferisca: spara poco ed è molto molto prudente. Sarà l’età … Ma vuole sempre migliorare. Ha intenzione di arrivare a 99 anni per capitalizzare almeno 83 licenze. E sedici libri. Ah, oggi (2017) ha una sola nipote – Gaia – nonostante tre figli: Luca, Silvia e Giulia.

EMILIO PETRICCI

Dove lo incontrate:

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” sabato 25 marzo – Ore 15.45 | 16.15| Pad. B2 (piano terra)

“Un Manuale di Caccia con l’Arco”

Emilio Petricci è Responsabile Nazionale del Gruppo Arcieri URCA e Istruttore nazionale di caccia con l’arco URCA. Cacciatore con fucile dal 1974 ( 1 licenza a 16 anni). Cacciatore di selezione dal 1994.

Conduttore cani da traccia dal 1998. Guardia venatoria volontaria dal 1999. cacciatore e pescatore con l’arco dal 1990. Collabora con la Casa Editrice CAFF dal 2007. Ha collaborato con la rivista scientifica habitat (diretta da Franco Nobile). Collabora con diverse provincie in qualità di esperto per la formazione dei neo selecontrollori anche per la caccia con l’arco.

Istruttore Nazionale di tiro con l’arco FIARC (Federazione Arcieri tiro di Campagna).

Fondatore e presidente di una associazione sportiva di tiro con l’arco ( Compagnia Arcieri di San Galgano).

Consigliere Nazionale Urca Autore del progetto per la caccia di selezione con l’arco approvato dalla provincia di Siena nel 2006. collaboro con diverse provincie in qualità di esperto per i corsi per neo selecontrollori.

Vice responsabile di distretto di caccia di selezione, caccia quasi esclusivamente nel suo ATC di residenza (Atc Siena 17).

LUCA PIROVINI

Dove lo incontrate:

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” domenica 26 marzo – Ore 12.00 | 12.30| Pad. B2 (piano terra)

Mezz’ora con l’esperto! “Camosci consanguinei: lo strano caso di Intelvi”

Luca Pirovini, laureato in medicina veterinaria a Milano nel 1982, si è sempre occupato di cardiologia ecocardiografia, ecografia e di patologie degli ungulati. Sia per l’Ufficio Caccia della Provincia di Como, che per diverse Società veterinarie, dal 1990 è relatore a corsi, congressi e autore di pubblicazioni sia in campo veterinario che faunistico venatorio. Nel 2006 ottiene il diploma di accompagnatore esperto per caccia al camoscio .Segue dal 2011 l’aspetto sanitario dei camosci prelevati nel Comprensorio Alpino di Caccia “Prealpi Comasche”, presentando la ricerca al congresso internazionale sul camoscio al Parco Nazionale della Majella nel 2014. Partecipa come docente, per l’Accademia Ambiente Foreste e Fauna del Trentino, ai corsi per esperti cacciatori.

ARTURO PLOZZA

Dove lo incontrate:

Ospite nella serata “Prede, zanne e carabine. Il lupo e i cacciatori: coabitazione e competizione in natura” Venerdì 24 marzo ore 20.30 | Museo Civico di Rovereto|Borgo Santa Caterina 41 Rovereto (TN)

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” sabato 25 marzo – Ore 10.00 | 10.30| Pad. B2 (piano terra)

“Una visione elvetica: la caccia agli Ungulati nel Cantone dei Grigioni”

Arturo Plozza è “Guardiano della selvaggina” da 34 anni, al servizio dell’Ufficio per la caccia e la pesca del Cantone dei Grigioni. Responsabile, assieme al biologo cantonale, del management della specie cervo fino al 2012. Il guardiano della selvaggina è un professionista formato (con Attestato federale) con funzione pubblica nell’ambito dell’applicazione e della vigilanza della legislazione federale e cantonale in materia di caccia, di protezione della natura e di protezione e gestione faunistica. I compiti spaziano dalla tutela della fauna, al corretto svolgimento della caccia, dalla protezione degli spazi vitali dei mammiferi e degli uccelli viventi allo stato selvatico, alla custodia delle bandite di caccia e delle riserve ornitologiche. Arturo Plozza è sposato, ha due figli ed è sindaco del Comune di Brusio.

VITTORIO TAVEGGIA

Dove lo incontrate:

Ospite a “Mezz’ora con l’esperto” sabato 25 marzo - Ore 15.00 | 15.30| Pad. B2 (piano terra)

“Polemiche di rame: le palle monolitiche a caccia”

Vittorio Taveggia, noto tiratore, cacciatore e giornalista di settore, si è laureato in “Comunicazione Interculturale Multimediale” (scienze della comunicazione) con una tesi su “Caccia e comunicazione: due realtà da conciliare”.Perito balistico, tecnico abilitato alla costruzione, riparazione e vendita di armi comuni da sparo, ed armi da guerra. Esperto ricaricatone ed eccellente tiratore, con svariati titoli nazionali e record europeo in F-Class sulle 800 yds categoria Open conseguito durante il campionato europeo 2010.

docente presso Obora Hunting Academy come istruttore di tiro, di balistica pratica e di maneggio armi. Ad oggi ha pubblicato circa 200 articoli focalizzati sulla la balistica, le armi e le ottiche.

SILVANO TOSO

Dove lo incontrate:

Relatore nella tavola rotonda: “Ausiliari venatori a due e quattro zampe”

Domenica 26 Marzo | Ore 14.30 | 16.30 Hall Pad. B2 (piano terra) – Sala convegni

Silvano Toso fin da ragazzo si interessa di zoologia, frequentando assiduamente il Museo Civico di Storia Naturale di Milano. Dopo gli studi classici, si laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Milano e collabora con l’Istituto di zoologia della stessa Università per circa dieci anni, anche come professore a contratto, insegnando Zoologia dei vertebrati, Ecologia e Conservazione della natura.

Nel 1982 è stato assunto dall’INFS (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica) ed ha iniziato la sua carriera in questo Ente percorrendone tutte le tappe sino a ricoprire la carica di direttore generale. Dal 2008 al 2014, data del pensionamento, ha assunto le funzioni di responsabile del Servizio di Consulenza Faunistica dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

Si è dedicato allo studio degli Ungulati, Lagomorfi, Galliformi e Falconiformi ed ha affrontato i temi generali di conservazione e gestione della fauna tenendo conto delle interconnessioni tra le diverse discipline specialistiche e del quadro normativo nazionale e comunitario. Ha compiuto soggiorni di studio presso diverse istituzioni scientifiche ed agenzie di gestione faunistica in Europa e negli Stati Uniti ed è autore di numerose pubblicazioni scientifiche ed articoli divulgativi.

Silvano Toso è anche cacciatore, con esperienze dirette nel prelievo selettivo degli ungulati, caccia col cane alla piccola selvaggina stanziale, caccia agli uccelli acquatici e falconeria. Tra i suoi interessi culturali spicca quello riguardante il rapporto tra l’uomo e la fauna nelle sue diverse articolazioni storiche, letterarie ed iconografiche.

Masami Sakakibara anche noto con il nome Tenkara-no-Oni

Dove lo incontrate:
Tenkara Village | Pad. C2/C18

Maestro di Tenkara, l’ideatore delle canne da Tenkara ONI, è uno dei più rappresentativi personaggi in Giappone, soprannominato ONI che significa “demonio” proprio in funzione dell’estrema efficacia della tenkara da lui praticata. Il Maestro ha fondato la scuola di Tenkara ONI School per la divulgazione della tradizionale tecnica Tenkara Giapponese. Masami Sakakibara Tenkara-no-Oni in fiera, eseguirà una dimostrazione di Tecnica Tenkara Giapponese enfatizzando i diversi tipi di lancio improntati sulla velocità e precisione con le sue canne ONI.

Luong Tam

Dove lo incontrate:
Tenkara Village | Pad. C2/C18

Progettista, ideatore e sviluppatore delle canne Tenkara Tanuki, Luong Tam ha sviluppato la progettazione delle canne da Tenkara utilizzando il principio dell’algoritmo di Fibonacci e ingegnerizzando i moduli e le sezioni delle sue canne affinché riproducano esattamente la curva descritta dall’algoritmo stesso. Questo sistema innovativo di progettazione porta le canne ad esprimere in pesca una curvatura estrema (bending). Luong Tam eseguirà una dimostrazione di uso delle sue canne e della curvatura e azione necessarie a contrastare anche pesci di taglia. Inoltre presenterà e testerà due prototipi di canne da Tenkara sviluppate appositamente per la pesca sulle Alpi.

Vito Rubino

Dove lo incontrate:
Tenkara Village | Pad. C2/C18

Esperto internazionale di Tenkara, responsabile di un importante negozio inglese e grande conoscitore delle arti internazionali grazie a numerose esperienze.


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