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Euregio, confronto sul lavoro e infrastrutture tra presidenti Camere di Commercio e Governatori

mercoledì, 29 ottobre 2014

Innsbruck – Euregio protagonista, anche e soprattutto sul fronte dell’economia. Si è svolto presso la Camera dell’Economia di Innsbruck un incontro tra i presidenti della Camera dell’Economia del Tirolo, Jürgen Bodenseer, della Camera di Commercio di Trento, Giovanni Bort e della Camera di Commercio di Bolzano, Michl Ebner  e per la parte politica i presidenti  della Giunta provinciale di Trento Ugo Rossi e della Giunta provinciale dell’Alto Adige Arno Kompatscher e il Governatore del Tirolo Günther Platter.

Nella foto sotto da sinistra a destra: il Presidente della Camera di Commercio di Bolzano Michl Ebner, il Presidente della Camera dell’Economia del Tirolo Jürgen Bodenseer, il Presidente della Giunta provinciale di Trento Ugo Rossi, il Governatore del Tirolo Günther Platter, il Presidente della Giunta provinciale dell’Alto Adige Arno Kompatscher e il Presidente della Camera di Commercio di Trento Giovanni Bort.

 

LO SCOPO Colloqui Euregio Land Tirol-Pidner

L’obiettivo è stato quello di definire le richieste comuni dell’economia dell’Euregio da rivolgere al mondo politico per poi presentarle ai Governatori di Tirolo, Alto Adige e Trentino. Le principali istanze in merito a traffico e mobilità, espresse con una forte presa di posizione dai tre Presidenti delle Camere di Commercio e dell’Economia, hanno riguardato la Galleria di base del Brennero con le sue tratte di accesso, l’ampliamento degli scali merci di Hall e di Trento, la costruzione in tempi brevi dei rispettivi terminal di accesso a Monaco, Rosenheim e Verona fino all’ultimazione della Galleria di base del Brennero, un collegamento con possibilità di scalo merci per gli operatori altoatesini e infine un deciso “no” al limite di velocità di 100 km all’ora sulle autostrade del Brennero e della Valle dell’Inn.

CAMERE COMMERCIO

Ai tre Governatori dell’Euregio i presidente della Camera di Commercio hanno inoltre chiesto la possibilità di intervento sull’introduzione del divieto di transito settoriale in Tirolo, l’armonizzazione delle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria sul tratto autostradale tra Kufstein e Avio, in modo da ottenere dati paragonabili, e, infine, una bocciatura, o almeno una deroga per l’economia regionale, per quanto riguarda la limitazione dei trasporti attraverso la prevista Borsa dei transiti alpini.

In merito alla promozione del territorio i Presidenti delle tre Camere hanno sottolineato quanto sia importante che le tre regioni dell’Euregio contribuiscano attivamente alla reindustrializzazione dell’economia, promuovendo e affiancando soprattutto la localizzazione e la costituzione di imprese manifatturiere innovative e collaborando più intensamente nei settori della ricerca, della formazione e dell’innovazione.

I GOVERNATORI 

I tre presidenti – Ugo Rossi per la Provincia autonoma di Trento, Arno Kompatscher per quella di Bolzano e Günther Platter per il Tirolo – hanno voluto attribuire all’incontro di Innsbruck, con i vertici delle Camere di commercio dei tre territori dell’Euregio un significato particolare: “Euregio vuol dire anche sforzi comuni per alzare la competitività dei nostri territori – commenta il presidente Ugo Rossi -, vuol dire anche porre, con convinzione, l’economia al centro dei nostri progetti e del nostro lavoro comune”. In questo senso si è già deciso che all’incontro di ieri seguirà una verifica e un riscontro, programmato per marzo.

Molti i temi ieri in discussione. La prima decisione presa è quella di impegnare il Gect, il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale, ad un maggiore coinvolgimento dei tre territori, sia a livello di Camere commercio sia delle strutture pubbliche dedicate allo sviluppo, per ottenere una analisi sui punti di forza e di debolezza dei nostri sistemi e per trovare possibili sinergie. Si pensa ad uno scambio tra le imprese stesse e alla definizione di un data base sulle possibili localizzazioni di siti industriali da riconvertire e riattivare.
E’ utile, in questo percorso, valorizzare le buone pratiche ed è anche con questo spirito che i tre presidenti hanno la cito l’idea di organizzare una sorta di gara dedicata al “miglior datore lavoro” in termini di produttività e occupazione ma anche riguardo alla responsabilità sociale delle imprese.
Un altro punto affrontato riguarda le direttive della Unione Europea in materia di appalti. Si procederà a verificare le legislazioni dei tre territori – e lo si farà con l’apporto delle Università di Trento, Bolzano ed Innsbruck – in modo da definire delle linee comuni per un approccio unitario alla legislazione dei tre Land. L’obiettivo è definire quelle modalità che rispettino sì la concorrenza, ma che siano anche in grado di valorizzare le imprese del territorio. In questo contesto è inserito il tema della valutazione comune sul tema del partenariato e dell’attrazione di capitali privati per la realizzazione di opere pubbliche.
Si è poi affrontato il tema del capitale umano. “È una sinergia particolarmente interessante per il Trentino – sottolinea il presidente Rossi – quella che intendiamo perseguire per uno sviluppo ulteriore del sistema duale già consolidato in Austria, in atto in Alto Adige e appena cominciato da noi. Certo, i decisori politici sono chiamati a sviluppare delle proposte, e lo si sta già facendo, ma è chiaro che è decisivo il coinvolgimento delle imprese”.
Nel confronto con le Camere di commercio è poi emersa la necessità di una ulteriore valutazione sui temi del traffico di attraversamento e delle relative limitazioni, ponendo attenzione al fatto che le regole in via di introduzione da parte del Tirolo non si rivelino troppo penalizzanti per le imprese locali. Così come occorrerà porre attenzione a ciò che si sta elaborando in Italia (le ipotesi relative alle eurovignette): una questione che va coordinata, è stato ribadito, a ciò che sta avvenendo proprio in Tirolo. Va ulteriormente segnalato che al termine del confronto “economico” i tre presidenti dell’Euregio sono stati protagonisti di un dibattito radiofonico in diretta trasmesso sulle frequenze della Orf, la più importante emittente radiofonica austriaca.

I DOCUMENTI APPROVATI DAL XI DREIER LANDTAG

L’XI Dreier Landtag, riunito a Schwaz in Tirolo, oggi pomeriggio ha esaminato e votato all’unanimità (con l’eccezione del testo numero 7) tutte le mozioni restanti, che riguardano campi strategici per un passaggio dalla teoria alla pratica della collaborazione transfrontaliera a livello Euregio. 

Hanno partecipato ai lavori i consiglieri trentini Tonina, Civico, Zeni, Baratter, Bottamedi, Detomas, Simoni, Fasanelli, Manica, Zeni, De Godenz, Passamani, Plotegher, Giuliani, Zanon, Kaswalder, Lozzer, Maestri, il presidente del Consiglio regionale Moltrer, gli assessori Gilmozzi e Mellarini.
Il pacchetto di mozioni in materia di educazione/formazione, famiglia e lavoro 
Il testo n. 8 (che porta la prima firma di Silvano Grisenti) propone di potenziare l’esperienza positiva degli Euregio Summer Camp fin qui organizzati per i giovani a Novacella, facendo in modo che siano accessibili davvero a tutti e che vengano replicati anche in Trentino e in Tirolo.
Pieni voti anche per la proposta n. 9 di Giuseppe Detomas: propone di sfruttare l’Euregio come agenzia formativa per le professioni e il volontariato. Dovrebbe istituire stage e tirocini e costituire un servizio civile universale sovraregionale.

Nessuna contrarietà alla proposta n. 5 di provenienza nord tirolese, che punta ad attivare una formazione plurilingue per interpreti del linguaggio gestuale a beneficio dei disabili.
Alessandro Urzì, con il testo n. 6, ha poi spinto ulteriormente verso l’obiettivo – che tutti auspicano – di una diffusione ottimale del plurilinguismo nei territori dell’Euregio. La premessa è stata respinta, ma il dispositivo – fatta eccezione per il punto 1 – ha ottenuto la maggioranza.

Così anche sul testo n. 7, del consigliere tirolese Thomas Pupp: sviluppo di una strategia comune nella formazione scolastica e coerenti programmi di scambio di alunni e insegnanti nelle scuole dell’obbligo. Si indica anche l’obiettivo del tempo pieno nella scuola dell’obbligo. Ha appoggiato l’idea della formazione duale l’assessore altoatesino all’istruzione, Philipp Achammer. Tre i voti contrari.

Il pacchetto di mozioni in materia di sanità e sport
E’ stato il consigliere fiemmese Pietro De Godenz a illustrare la mozione n. 11, testo depositato dall’assessore Tiziano Mellarini.
L’idea è di poggiare sulle ottime esperienze pregresse delle Universiadi a Merano ’49, a Innsbruck 2005 e poi in Trentino 2013, per valutare candidature comuni per grandi eventi e nuove collaborazioni a livello Euregio tra i centri di eccellenza che si occupano di innovazione e sport.
Molte le potenzialità citate, per portare l’euroregione all’avanguardia in questo campo, creando un vero e proprio «Network dell’Euregio per lo sport».
Il consigliere Mario Tonina ha fatto approvare un emendamento aggiuntivo, che si sofferma sulla valorizzazione delle cure termali, richiamando il protocollo di Comano 2013, la direttiva Ue sulla libera circolazione dei pazienti, l’ultima assise dell’organizzazione mondiale del termalismo svoltasi appena pochi giorni fa in regione.

Il testo n. 10 era di Dieter Steger con altri consiglieri di Bolzano.
Punta a intensificare la cooperazione tra imprese dell’euroregione nel campo dell’assistenza sanitaria.
In particolare: utilizzo reciproco delle strutture ospedaliere e di cura per la ricerca clinica, per le terapie con cellule staminali e per l’assistenza oncologica; più medicina ambientale, servizio di elisoccorso transfrontaliero, modelli di assistenza innovativi.

Il pacchetto di mozioni in materia di economia e turismo
Il tirolese Martin Wex ha puntato (mozione n. 12) sull’intensificazione dei rapporti fra Trentino Sviluppo, Tis e Standortagentur Tirol, che si occupano parimenti di innovazione e ricerca tecnologica. Il riferimento esplicito è al programma Horizon 2020 dell’Ue, che mette a disposizione 80 miliardi di euro.

Di Wex e altri anche il testo n. 13 in tema di fiere e marketing, che impegna l’Euregio ad attivare iniziative sinergiche.

Proposta n. 14: Rudi Federspiel e altri tirolesi vogliono maggiore collaborazione tra la Tirol Werbund, l’Alto Adige Marketing e l’Apt del Trentino, con una sovrastruttura che promuova l’euroregione oltre oceano. Il turismo vale 45 milioni di presenze in Tirolo, 29,6 in Trentino e 29 in Alto Adige. La mozione punta anche sull’idea di un marchio comune.
È intervenuto Pietro De Godenz, che organizzò i mondiali di sci di Fiemme, per dare pieno sostegno.
E anche Lorenzo Baratter ha parlato di «straordinaria opportunità», dicendo che «finalmente si comincia a parlare di cose concrete».

Mattle, Mair e altri firmano il testo n. 15, che vuole un bollettino valanghe e bollettini meteo con dati scambiati a livello Euregio.

Il pacchetto di mozioni in materia di traffico
Borsa dei transiti alpini: la mozione n. 16 (Heiss-Dello Sbarba-Foppa) impegna gli esecutivi a intensificare le trattative per l’introduzione entro 5 anni della cosiddetta borsa dei transiti alpini, basata sulla fissazione di un limite ecosostenibile di passaggi di mezzi pesanti.

Strategia comune per trasferire le merci su rotaia lungo l’asse del Brennero (proposta di mozione n. 17 di Florian Mussner e altri consiglieri Svp).
Si stabilisce anzitutto di sfruttare la capacità libera dell’attuale linea del Brennero, utilizzando meglio il terminale Roncafort di Trento e verificando i piani dello scalo merci di Fortezza.
Si propone di introdurre il sistema Toll Plus per armonizzare i pedaggi stradali sui corridoi transalpini, impiegando gli introiti per finanziare i progetti di rafforzamento dei trasporti su rotaia. Ancora: divieto di transito notturno dei camion sull’A22, sull’esempio di quello austriaco sull’A12; incentivazione del Rola, l’autostrada viaggiante che sposta le merci dalla strada alla ferrovia tra Trento e Regensburg.
Il voto sul testo – con emendamenti – è stato unanime, con una parte per la quale i Verdi altoatesini (Hans Heiss) hanno chiesto però di votare separatamente, perché dà per scontata la prospettiva della Tav del Brennero, cui sono notoriamente contrari.

Cooperazione in ambito ferroviario (proposta n. 18 di Florian Mussner e altri Svp).
Si tratta di un testo molto operativo, che si occupa del treno Lienz-Fortezza, della Bolzano-Innsbruck, di un ticket Euregio uniforme, di modernizzazione delle fermate e delle stazioni nel Tirolo dell’est e a Fortezza, di corsa diretta Innsbruck-Trento con garanzia di coincidenza con i treni veloci e delle maggiori linee regionali. Si parla anche di cadenza oraria Fortezza-Innsbruck.

Sistema tariffario unificato per il trasporto pubblico locale (testo n. 19 di Sven Knoll con Eva Klotz e Bernhard Zimmerhofer). Occorre un biglietto solo per chi viaggia da Innsbruck fino a Trento, sull’esempio funzionante di aree come l’Euregio di Salisburgo-Land di Berchtesgaden.

Potenziamento dei collegamenti ferroviari diretti.
Di nuovo il tema delle linee ferroviarie, questa volta su iniziativa (n. 20) tirolese e sudtirolese di Andrea Haselwanter-Schneider e altri. L’anno scorso è stato soppresso il treno-corridoio Lienz-Innsbruck, introdotto dall’Accordo Degasperi-Gruber del 1946 e che correva inizialmente a porte chiuse nel tratto italiano, mettendo in collegamento diretto i due centri austriaci. L’istanza è dunque quella di ripristinare il collegamento senza cambi. Di più: si auspica un piano della mobilità euro regionale e uno sviluppo delle corse dirette tra maggiori centri.

 


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