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Euregio: messi in campo 27 progetti con un budget di quasi 2 milioni da Trentino, Alto Adige e Tirolo

venerdì, 29 maggio 2015

Lienz – Rilancio dell’Euregio con nuovi progetti e azioni per i giovani. Sono 27 le iniziative mese in campo con un budget annuale di 1,9 milioni di euro. Il punto è stato affrontato nella seduta della Giunta dell’Euregio vicino a Lienz, con i tre presidenti Günther Platter (Tirolo), Arno Kompatscher (Alto Adige) e Ugo Rossi (Trentino.) Tra le prossime iniziative, la partecipazione congiunta a EXPO e un portale internet dedicato ai giovani.

Unire le persone, farle conoscere, metterle in Rete: questo il denominatore comune di tutti i progetti dell’Euregio. L’andamento del programma annuale e i prossimi passi sono stati al centro della nona seduta della Giunta del GECT (Gruppo europeo di cooperazione transfrontaliera) di Tirolo, Alto Adige e Trentino, svoltasi nella struttura Seminarkristall di Iselsberg vicino a Lienz (Tirolo orientale) con la partecipazione dei tre Presidenti. “Vogliamo creare nuovi servizi per i cittadini di Tirolo, Alto Adige e Trentino e sfruttare le sinergie. Misure concrete a vantaggio delle popolazioni aumentano la percezione dell’Euregio”, ha detto il tirolese Günther Platter, presidente di turno del GECT.

IL PRESIDENTE ROSSIEuregio 3

“La partecipazione del Trentino all’Euregio è sempre più convinta. Nella nostra comunità – ha sottolineato il presidente Rossi – c’è sempre maggiore conoscenza e consapevolezza di cosa rappresenta questa esperienza, ma pensiamo che ci sia ancora da lavorare con i giovani, anche nella scuola e utilizzando le opportunità che ci vengono date dalle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione”: così il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi ha esordito ai lavori della Giunta del Gect Euregio che si sono tenuti nel Tirolo dell’Est. A seguire si è riunita l’Assemblea.

Organizzazione del lavoro, stato di avanzamento dei progetti in corso, attività per il 2016, sotto la presidenza trentina che inizierà ad ottobre 2015, e rappresentanza congiunta a Bruxelles sono alcuni dei temi trattati. Su proposta di Rossi e Kompatscher, si è avuto in Giunta anche un confronto preliminare sulla richiesta della Provincia di Belluno di partecipare a titolo di osservatore ai lavori dell’Euregio, per scambiare informazioni e collaborare. La richiesta è stata valutata positivamente anche dall’Assemblea e i contorni giuridici saranno valutati la prossima seduta. Ora seguiranno approfondimenti tecnici e giuridici su quale status riconoscere ad un “osservatore “, prima dell’eventuale accettazione formale della richiesta. Cento bambini ucraini saranno inoltre ospitati dai territori dell’Euregio per un periodo di soggiorno estivo di due settimane. Sono in corso i contatti per definire i dettagli di un’esperienza che per alcuni giorni si svolgerà anche in Trentino. I bambini saranno individuati fra quelli appartenenti alle famiglie più bisognose in un territorio martoriato dai conflitti.

Si è parlato soprattutto della messa a punto delle modalità di organizzazione del lavoro all’interno del Gect Euregio. Utilizzare al massimo le strutture amministrative dei tre enti aderenti nell’esecuzione dei progetti, senza perdere di vista l’unitarietà dell’azione: questa la scommessa e il tema del confronto. Il Segretariato generale del Gect dovrà predisporre una proposta di nuova modalità organizzativa, che sarà definitivamente varata nella prossima riunione dell’esecutivo, ma si è già concordato oggi che presso le presidenze delle Province autonome di Trento e Bolzano saranno individuati funzionari, uno per ente, dedicati specificatamente ai rapporti con l’Euregio, come già avviene presso il Land Tirolo. ” In Trentino – ha ricordato Rossi – stiamo investendo molto nella conoscenza delle lingue. Si può passare anche dalla scuola per accrescere la conoscenza dell’Euregio. È importante che anche i ragazzi conoscano il Gect e su questo si deve intervenire. Oggi abbiamo deciso anche che è importante lavorare con maggiore efficacia. Quindi in ogni presidenza ci sarà un funzionario dedicato ai lavori dell’Euregio. Abbiamo poi firmato l’accordo di collaborazione per la gestione dell’Ufficio di Bruxelles per uno sviluppo ancora maggiore delle relazioni con l’Unione europea”.

IL PRESIDENTE  KOMPATCHER 

L’Euroregione assume pertanto sempre maggiore significato, sia tra la gentEuregio 1e che nel rapporto con l’UE: “Siamo convinti della validità di questa strada e di questo strumento istituzionale transfrontaliero, a cui va lasciato uno spazio di manovra sempre più ampio, anche nelle relazioni con l’Europa e nella presenza a Bruxelles”, ha specificato il presidente Kompatscher. In tal senso sono fondamentali l’azione politica e i progetti avviati assieme dai tre territori, “che si concentrano sui giovani, sulla formazione, sulla ricerca, sulla cultura e sulla salute”, ha sottolineato il presidente trentino Rossi. La Giunta del GECT ha definito anche una strategia per la partecipazione ai programmi comunitari.

Per avvicinare ulteriormente i giovani all’Euregio è stata inoltre decisa la realizzazione di un portale web dedicato (con informazioni su mobilità, cultura, studio, offerte di lavoro) e di una carta vantaggi, frutto delle idee di un gruppo di studenti del MCI di Innsbruck. Inoltre, dal 10 al 16 luglio, l’Euregio metterà in mostra i suoi punti di forza a Expo Milano 2015 nell’ambito dello stand altoatesino. Prosegue intanto l’apprezzato servizio del “Bus dell’Euregio”, che fino al 31 ottobre fa la spola sull’asseo Innsbruck-Bolzano-Trento-Milano per trasportare ogni giorno i visitatori all’esposizione universale.

Nella riunione a Lienz sono state anche confermate le iniziative collaudate: l’Euregio Pass per famiglie, l’Euregio Summer Camp, l’Euregio Sportcamp, il fondo scientifico Euregio, il calendario culturale dell’Euregio, il bollettino valanghe transfrontaliero.


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