QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Etichettatura dei vini Dop e Igp, il senatore Panizza (PATT) presenta un’interrogazione e chiede l’intervento del Ministero

venerdì, 5 febbraio 2016

Trento –  Vini Dop e IGP a rischio, il senatore Franco Panizza  presenta un’interrogazione e chiede l’intervento del Ministero.”Ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Agricoltura per chiedere un intervento di tutela delle DOP e IGP rispetto al processo di revisione a livello europeo delle norme che disciplinano l’etichettatura dei vini”, così il senatore e segretario politico del PATT, Franco Panizza interviene sulla questione che tiene col fiato sospeso i viticoltori italiano e trentini.Senatore Franco Panizza 1

“C’è molta preoccupazione – dice Panizza – sulle proposte formulate dalla Commissione Europea sul tema, in particolare per quel che riguarda l’ipotesi di liberalizzazione circa l’utilizzo di nomi di vini che oggi sono riservati in maniera esclusiva alle denominazioni d’origine protette (DOP) e alle indicazioni geografiche protette (IGP) di precisi Stati membri.

Se la Commissione dovesse procedere in tal senso, sarà possibile per qualunque vino europeo riportare in etichetta nomi quali Teroldego, Aglianico, Barbera, Brachetto, Lambrusco, Nebbiolo, Picolit, Sangiovese e Vinaccia, solo per citarne alcuni.

Le organizzazioni di categoria – insiste Panizza – sono sul piede di guerra, evidenziando come ogni ipotesi che si muova in tale direzione va ben al di là delle competenze europee in materia”.

“È evidente – conclude il senatore – che si tratterebbe di un danno enorme per il nostro settore vitivinicolo, con tutto quello che comporterebbe sul terreno della concorrenza sleale e del finto Made in Italy, su cui ogni anno, per l’intero settore agroalimentare, il nostro paese conosce ingenti danni economici e commerciali. Per questo il mio auspicio è che il Ministero intervenga con l’obiettivo di scongiurare una tale ipotesi, perché sarebbe devastante”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136