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Esercitazione di Protezione Civile in Alto Adige e nelle vallate

venerdì, 17 novembre 2017

Bolzano – Protezione civile: esercitazione di piena conclusa con successo. Le operazioni hanno funzionato al meglio: stasera l’Agenzia provinciale della protezione civile ha concluso con successo l’annuale esercitazione di emergenza. Circa 250 persone e 50 mezzi sono stati coinvolti nell’annuale esercitazione di piena della protezione civile provinciale.

Prot Civile Bolzano 1

Il responsabile della centrale Günther Walcher (a destra) e l’ufficiale del vigili del fuoco Christian Auer nella centrale del corpo permanente nella foto Mac,

Il livello di attenzione è stato emesso oggi attorno alle 11.30, con avviso di potenziale pericolo soprattutto nelle valli Passiria e Ultimo, la Bassa Atesina e le Dolomiti meridionali, dove la simulazione prevedeva alto rischio di frane, smottamenti e alluvioni dei fiumi Adige e Isarco. Gli operatori della centrale hanno monitorato di continuo il livello dei corsi d’acqua, alle 17.50 è stato superato il livello di preallarme sull’Adige a Marlengo, Ponte Adige, Bronzolo e sull’Isarco. Sono state attivate le centrali di intervento distrettuali dei vigli del fuoco volontari di Merano, Bolzano, Bassa Atesina e Bressanone e il Servizio provinciale piena, per mantenere la situazione sotto osservazione. “Le ronde di sorveglianza degli argini garantite dai vigili del fuoco volontari hanno controllato il livello di Adige e Isarco per segnalare eventuali danni”, spiega il vicedirettore dell’Agenzia provinciale della protezione civile Günther Walcher nella sua veste di responsabile. I danni sono stati segnalati presso la stazione di Lana, al Safety Park a Vadena e sul rio Margarethe a Settequerce.

Mentre nei distretti di Merano, Bassa Atesina e Bressanone l’esercitazione si è sviluppata sul piano della comunicazione, il distretto di Bolzano ha simulato una vera emergenza: una tracimazione del rio Margarethe a Settequerce ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco con il posizionamento di sacchi di sabbia, l’evacuazione di 14 persone tra cui due bambini e il loro trasferimento nella sede della cooperativa frutticola. “Come ogni anno, abbiamo verificato il funzionamento dell’allarme antipiena secondo le modalità del piano di intervento della Provincia e a livello di comunicazione tra tutte le parti coinvolte”, spiega il direttore dell’Agenzia Rudolf Pollinger.

All’esercitazione – conclusasi attorno alle 20.50 – ha partecipato il personale dei settori bacini montani, protezione civile e corpo permanente dei vigili del fuoco, del Commissariato del Governo, delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco volontari. “La nostra protezione civile ha confermato di saper lavorare ai massimi livelli. Queste esercitazioni assicurano il perfetto funzionamento delle operazioni nei casi di emergenza e per la sicurezza”, riassume l’assessore provinciale Arnold Schuler.


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