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Ecomuseo del Botticino, tappa a Prevalle dell’assessore regionale Cappellini: “Bella realtà”

mercoledì, 16 dicembre 2015

Prevalle -Rilancio degli ecomusei. Tappa a Prevalle (Brescia) dell’assessore regionale alla Cultura Cristiana Cappellini che ha illustrato le novità. ”Su un bando di 340 mila euro, alla provincia di Brescia sono andati 116 mila: un risultato straordinario per un territorio che possiede un variegato patrimonio culturale e che nel caso specifico ha dimostrato un’attenzione particolare alle realtà degli ecomusei”(Nella foto di apertura l’assessore Cristina Cappellini con il sindaco Ziglioli e i rappresentanti delle istituzioni locali e sotto alcuni momenti della visita).ecomuseo Botticino

ECOMUSEO DEL BOTTICINO - L’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, durante la prima tappa del suo tour bresciano di oggi in cui, oltre a visitare la “bella realta’ dell’ecomuseo del Botticino di Prevalle in provincia di Brescia”, ha ricordato tutti i beneficiari del recente bando per ‘la valorizzazione degli ecomusei lombardi’.

Ad accompagnare l’assessore il sindaco di Prevalle Amilcare Ziglioli e i rappresentanti delle istituzioni locali.

INIZIATIVA MOLTO APPREZZATA DAGLI OPERATORI - “Ancora una volta - ha detto l’assessore – ho deciso di andare sul territorio a toccare con mano il lavoro degli operatori, fondamentali per il tessuto economico e culturale lombardo, presentando i contributi concessi da Regione Lombardia”.

CONOSCERE LE SPECIFICITA’ DEI TERRITORI -0 ”Un’iniziativa – ha spiegato – che ho già sperimentato molte volte e in tutte le occasioni ho potuto riscontrare una positiva partecipazione da parte del territorio: conoscere le nostre realtà da vicino e ascoltare le richieste delle nostre comunità è indispensabile per cercare di dare loro le migliori risposte”. “Un metodo quindi – ha detto ancora – che replicherò anche per le prossime iniziative”.

A ECOMUSEO BOTTICINO -’Dalla cava all’Opera, storia del Carso Bresciano da Brescia a Vallio Terme. Museo diffuso: proposte operative per la fruizione e costruzione di una rete’, e’ il titolo del progetto presentato
dall’ecomuseo del Botticino per il quale RegiEcomusei botticino 2one Lombardia, attraverso il bando per la valorizzazione degli ecomusei, ha investito 14.000 euro per un costo totale del progetto di 29.400 euro.

UN MUSEO DIFFUSO - Il progetto prevede la creazione di un museo diffuso fatto di piccoli musei tematici e beni culturali diffusi messi a sistema, oltre alla valorizzazione dei luoghi della memoria in un percorso fruibile in due lingue.

I PARTNER - Del progetto fanno parte i comuni di Brescia (frazione di sant’Eufemia e Caionvico), Botticino, Rezzato, Nuvolento, Prevalle, Paitone, Vallio Terme e Serle.

21 ECOMUSEI LOMBARDI FINANZIATI DA REGIONE - “Grazie a questo bando – ha spiegato l’assessore – abbiamo finanziato 21 ecomusei lombardi per un investimento complessivo di oltre 340.000 Euro”.

“Un segno concreto – ha continuato – che dimostra ancora una volta la volonta’ della Regione Lombardia di continuare a investire nelle realta’ culturali dei nostri territori e nel nostro patrimonio immateriale che e’ straordinario”.

GLI ECOMUSEI BRESCIANI FINANZIATI - Su 21 progetti il territorio bresciano vedrà finanziati 6 ecomusei, per un importo complessivo di oltre 116.000 Euro. Oltre all’ecomuseo del Botticino, sono stati premiati: l’Ecomuseo Concarena Montagna di Luce, in partenariato con l’Ecomuseo delle Orobie con un finanziamento regionale di oltre 16mila euro; l’Ecomuseo limonaie del Garda con 30mila euro; l’Ecomuseo Alta Via dell’Oglio/Ecomuseo della Resistenza con oltre 50mila euro; Ecomuseo Valli delle Cartiere con 5mila euro”.

REGIONE HA RISPOSTO GARANTENDO PIU’ RISORSE - “Regione Lombardia – ha continuato l’assessore Cappellini - seppur con le enormi difficolta’ dovute ai pesanti tagli del Governo – e’ riuscita anche per quest’anno a garantire il proprio sostegno a tutti i settori della cultura, con un considerevole incremento generale dei fondi”.

DA LEGGE STABILITA’ 2016 NUOVE INCOGNITE - “E’ ovvio – ha detto ancora – che se i tagli alle Regioni e agli Enti locali previsti dal Governo centrale saranno confermati nella Legge di Stabilità del 2016, non so quanto la Regione potrà continuare a sostenere, come ha fatto finora, il tessuto culturale dei nostri territori”.

NOSTRE ECCELLENZE RISCHIANO PENALIZZAZIONE - “Si creerebbe una situazione inaccettabile – ha concluso la responsabile delle Culture lombarde – se la nostra virtuosità e le nostre eccellenze, anche in campo culturale, venissero ancora più  penalizzate da decisioni sconsiderate e incapaci di premiare la meritocrazia e i tanti primati che la nostra Regione può vantare anche in termini culturali”.


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