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Ecco il piano di reindustrializzazione dell’area Whirlpool della Provincia di Trento

venerdì, 7 febbraio 2014

Trento – Tra addii e reindustrializzazione. L’area della Whirlpool è stata al centro della Giunta provinciale di questa mattina, con la proposta avanzata dal vice presidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro, Alessandro Olivi. Il testo della convenzione tra Whirlpool, Provincia e Trentino Sviluppo dà attuazione al protocollo di intesa siglato il 23 luglio 2013 per la reindustrializzazione del sito produttivo della Whirpool a Spini di Gardolo e per la riqualificazione e la ricollocazione del personale attualmente dipendente dalla multinazionale americana. Whirlpool mette a disposizione una somma complessiva pari a 3 milioni di euro che la Provincia potrà utilizzare per rafforzare i propri interventi.

IL DOCUMENTO

La convenzione sarà sottoscritta prossimamente, dando attuazione a quanto era stato concordato il 23 luglio dello scorso anno tra la Provincia, rappresentata dall’allora assessore all’industria Olivi, la stessa Whirlpool e le Organizzazioni sindacali al fine di ricercare opportunità di riconversione dello stabilimento di Spini di Gardolo e di perseguire la rioccupazione del personale. ”Attraverso una serrata e complessa trattativa – sottolinea Olivi – condotta assieme alle organizzazioni sindacali e nell’interesse dell’intera comunità trentina, con il protocollo di intesa dello scorso anno si è riusciti ad ottenere precisi impegni da parte di Whirlpool a contribuire alla ricerca di soluzioni tese alla riconversione del sito produttivo e alla ricollocazione del personale”.

Con l’approvazione della convenzione si dà concreta attuazione agli accordi con le seguenti modalità: la somma complessiva pari a 3 milioni di euro che Whirlpool mette a disposizione è destinata a contribuire al finanziamento dell’insieme degli interventi che la Provincia ha avviato. In particolare detta somma sarà versata, per 2.200.000 euro, alla Provincia che, previo confronto con le organizzazioni sindacali, la utilizzerà per finanziare progetti di riqualificazione e interventi mirati alla ricollocazione del personale dipendente. I restanti 800.000 euro verranno versati a Trentino Sviluppo cui Whirlpool cederà con atto separato il contratto stipulato con una società specializzata in attività di riconversione industriale che ha già avviato per conto di Whirlpool la ricerca di imprese interessate a subentrare nel sito produttivo di Spini di Gardolo ed alla conseguente rioccupazione del personale. A diretto carico di Whirlpool resta il compenso fisso per lo svolgimento di tale servizio per una durata di 24 mesi, mentre l’eventuale remunerazione relativa al risultato (success fee), nel caso di successo della ricerca di una nuova impresa, verrà corrisposta da Trentino Sviluppo, senza costi a carico del pubblico, utilizzando appunto la somma trasferita da Whirlpool che corrisponde all’importo massimo stabilito nel caso di ricollocazione di tutti gli attuali dipendenti.

LA COLLABORAZIONE

“Un altro aspetto rilevante – precisa il vice presidente Olivi – riguarda la stretta collaborazione che Trentino Sviluppo e la società incaricata dalla Whirlpool metteranno in atto nella ricerca di attività sostitutive, per la quale si sta già lavorando. Verrà effettuata una ricerca ad ampio raggio ma allo stesso tempo estremamente attenta al profilo delle candidature, che dovranno offrire garanzie di solidità economico-finanziaria e di mantenimento dei livelli occupazionali. A fronte di progetti validi, la Provincia interverrà con le agevolazioni fiscali e il sostegno degli investimenti che l’impresa interessata ad avviare un’attività produttiva nel sito intenderà effettuare. La volontà della Giunta provinciale, sostenuta da una risoluzione unanime del Consiglio provinciale, è quella di effettuare tutti gli interventi utili per la reindustrializzazione del sito produttivo e la ricollocazione dei lavoratori.»


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