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Ecco il nuovo impianto idroelettrico sul torrente Maso

sabato, 22 febbraio 2014

Carzano – Via libera al nuovo impianto idroelettrico sul torrente Maso. L”opera è stata valutata compatibile con l’ambiente dalla Provincia di Trento perché ha garantito il rilascio del deflusso minimo vitale.

Il progettato nuovo impianto idroelettrico MCentrali idroelettricheonte Giglio 2 sul torrente Maso, nel comune di Carzano, è ambientalmente compatibile. E’ quanto ha stabilito, con una delibera firmata dall’assessore ai Lavori Pubblici, Ambiente, Trasporti ed Energia Mauro Gilmozzi, la Giunta provinciale, sulla base del parere favorevole con prescrizioni espresso dal Comitato provinciale per l’ambiente.  Il nuovo impianto idroelettrico preleverà le acque in collegamento diretto dallo scarico dell’impianto superiore, denominato Giglio 1, già realizzato dalla stessa società mista pubblico-privato partecipata dal Comune di Carzano, la Monte Giglio srl, a sua volta collegato in cascata con lo scarico della centrale gestita dalla Hydro Dolomiti Enel srl.

Il progetto è caratterizzato da una portata massima di 2.600 l/s e media di 487 l/s, una potenza nominale media di 162.36 kW, per una produzione annua di energia idroelettrica pari a 1.166.265 kWh. La portata di rispetto proposta è pari a 550 l/s nel periodo invernale, corrispondenti a 1,1 volte il deflusso minimo vitale (DMV) previsto dal Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche (Pguap), mantenendo analoga proporzione attribuita alla portata di rispetto dell’impianto superiore Monte Giglio 1.
Ai fini della verifica della risposta dell’ecosistema fluviale al nuovo sistema di derivazioni, è prevista l’implementazione di un accurato piano di monitoraggio ambientale, che comprende analisi di quantità e di qualità della risorsa idrica, sia prima che dopo la realizzazione dell’opera. In tale piano si dovrà per altro tenere conto delle importanti modifiche che interesseranno lo scenario ambientale e concessorio a seguito dell’obbligo di rilascio del DMV a partire dalla fine del 2016 per tutte le derivazioni idroelettriche.


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