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Due investimenti e nuove tecnologie per migliorare la qualità dei servizi sanitari all’Ospedale di Esine

mercoledì, 5 aprile 2017

Esine – L’ASST della Valcamonica ha portato a termine in questi giorni due importanti investimenti tecnologici volti a migliorare la qualità dei servizi sanitari resi ai cittadini.

esineSi sono concluse le operazioni di installazione e formazione all’uso dei Tavoli Operatori dedicati alle specialità di Ortopedia e Chirurgia presso il Blocco Operatorio di Esine. Tali apparecchiature sono state acquistate grazie ad un contributo regionale, con un investimento di 457mila euro, al fine di portare, nell’ottica del miglioramento continuo, la tecnologia di ultima generazione in sala operatoria, necessaria ed indispensabile alla gestione ottimale del paziente nel suo percorso terapeutico.

Questi Tavoli Operatori sono basculanti su molteplici piani e quindi consentono ai Chirurghi di collocare i pazienti in posizioni ottimali al fine di eseguire interventi, anche complessi, in modo non invasivo evitando di danneggiare organi ed apparati importanti per la qualità di vita.

Nella seconda settimana di aprile verranno portate a termine l’installazione delle nuove apparecchiature di Videoendoscopia digestiva e di Videobroncoscopia destinate al Servizio di Endoscopia Digestiva e di Endoscopia Toracica di Esine e la formazione del personale ad esse dedicato.

Grazie all’introduzione di tali tecnologie, con un investimento di 643mila euro in 6 anni, al potenziamento del personale dedicato al Servizio e all’utilizzo continuativo e contemporaneo di due sale dedicate all’Endoscopia, l’ASST potrà essere in grado di diminuire ulteriormente le liste d’attesa, offrendo un servizio sempre più efficace ed efficiente.

Le nuove apparecchiature garantiscono la massima qualità dell’immagine in alta definizione e, attraverso l’utilizzo di software avanzati, costituiscono il miglior supporto al processo diagnostico-terapeutico in entrambe le specialità.

In particolare la nuova tecnologia aprirà la strada verso l’utilizzo di nuove terapie endoscopiche, alternative a quelle chirurgiche, quali l’ESD (Dissezione Endoscopica della Sottomucosa), procedura chirurgica che permette il trattamento endoscopico di lesioni neoplastiche e preneoplastiche. Risulterà fondamentale nel follow-up delle MICI (Malattie Infettive Croniche Intestinali), consentendo l’esecuzione di biopsie sempre più mirate. Il software di cromoendoscopia elettronica diverrà uno strumento importantissimo nell’individuazione e caratterizzazione delle lesioni, sia in ambito toracico che digestivo/intestinale.

Presso l’Ospedale di Esine potrà inoltre essere effettuata l’ERCP (ColangioPancreatografia Endoscopica Retrograda): procedura che utilizza l’endoscopia e la radiologia per studiare i dotti che portano all’intestino, la bile prodotta dal fegato e i succhi del pancreas.

Tali apparecchiature saranno interfacciate con i sistemi di gestione aziendale al fine di digitalizzare ed informatizzare tutto il processo diagnostico, dalla richiesta alla refertazione esami/immagini e loro archiviazione.


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