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Dopo il tornado Lozio chiede lo stato di calamità naturale

martedì, 12 novembre 2013

Lozio – Verso il ritorno alla normalità, ma i Comuni chiedono lo stato di calamità naturale e il risarcimento danni dalla Regione. Dopo il forte vento che ha sradicato quasi 600 piante, facendole cadere sulle strade, in particolare sulla Lozio-Ossimo, lasciando le quattro frazioni al buio per quasi un giorno, nel pomeriggio si è tornati alla normalità.vento e alberi caduti

Risolto il problema elettrico resta da definire quello viabilistico. Un incontro tra amministratori e tecnici in municipio a Ossimo, per decidere la strategia: è già stata presentata una domanda di finanziamento sul fondo delle calamità naturali dell’Associazione Comuni bresciani, mentre non è ancora stato possibile richiedere il sopralluogo dello Ster regionale, per garantire il pronto intervento.  Gli alberi sradicati hanno portato a valle terriccio e massi, lasciando il terreno instabile e franoso: “Una  ditta specializzata  è già al lavoro – sostengono i tecnici – per consolidare il versante pericolante e verificare la consistenza e la stabilità dell’intera parete”. La priorità è ripristinare la viabilità. Nell”incontro a cui erano presenti anche i tecnici del Consorzio forestale Pizzo Camino e i tecnici della Comunità montana è stata avanzata l’ipotesi di chiedere lo stato di calamità alla Regione. Negli altri paesi camuni tutto è tornato come prima, in particolare a Breno, al ponte della Madonna, a Ono San Pietro e Cedegolo.


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