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Dopo il Forum europeo nasce un’associazione euroregionale giovanile

martedì, 23 agosto 2016

Trento – Dall’Accademia dell’Euregio nasce un’associazione euroregionale giovanile. L’incontro conclusivo con il presidente dell’Euregio, Ugo Rossi.

Un’esperienza di grande valore culturale e personale nei rapporti con i giovani europei e la comunità internazionale. I tre giorni dell’Accademia dell’Euregio all’interno del Forum europeo di Alpbach si sono conclusi domenica sera con l’incontro tra i giovani partecipanti e il governatore del Trentino Ugo Rossi. L’impegno manifestato dai partecipanti è stato quello di creare un’associazione euroregionale di giovani che condividano lo spirito dell’andare “al di là dei confini” e la creazione di un network tra studenti dei tre territori. Radici, sfide e futuro: sono state queste le parole chiave che hanno guidato il gruppo in questi giorni.

Alpach Rossi giovani 1

Con loro 12 relatori che hanno affrontato tematiche quali lo sviluppo territoriale, l’Europa della Regioni, l’innovazione ma anche la conoscenza delle due realtà che hanno promosso questo percorso formativo, il Gect Euregio e la Fondazione De Gasperi. La seconda edizione dell’Accademia dell’Euregio partirà a dicembre 2016 da Pieve Tesino.

La prima edizione dell’Accademia Euregio ha avuto incontri a Trento nel dicembre 2014, a Bolzano e ad Alpbach nel 2015, in un viaggio nelle istituzioni europee fino al follow up dello scorso fine settimana per l’inaugurazione del Centro congressi nella località turistica tirolese.

La ricca esperienza si è chiusa con un briefing, durante il quale Marco Odorizzi, direttore della Fondazione De Gasperi ha ricordato come «ci sia bisogno di giovani ambasciatori sui temi dell’Euregio. Il nostro è un impegno senza strumentalizzazioni e c’è molta verità in quello che facciamo».

Tra le proposte fatte al presidente Ugo Rossi quelle di finanziare, in raccordo con la Provincia di Bolzano, borse di studio per poter partecipare al Forum di Alpbach, e la promozione di concorsi per le scuole superiori per svolgere settimane linguistiche europee ad Alpbach. I luoghi simbolo per l’Euregio del futuro saranno quindi Alpbach sul piano intellettuale, Bolzano per la scuola di formazione europea e San Michele all’Adige per gli aspetti legati a cibo e salute.
Il presidente Rossi ha ripetuto ai ragazzi alcune delle parole della lectio degasperiana del presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolgendo le sue speranze verso i giovani, «chi sente già l’Europa come proprio ambiente di vita».
Giuseppe Zorzi si occupa di affari euroregionali per la Provincia, ha sottolineato come «i giovani debbano continuare così nel portare all’attenzione della politica le idee».

Le vite di chi è nella “generazione Erasmus” spesso prendono strade delle più diverse, come quella di Cinzia Rosati, 26 anni: infanzia ed adolescenza a Trento, quarta superiore in Honduras, laurea triennale in architettura a Venezia, esperienza come guida turistica a Innsbruck e fra qualche settimana l’inizio degli studi in medicina ad Essen. «Il mio vissuto mi fa dire di essere cittadina euroregionale – spiega Rosati – e qui ad Alpbach ho potuto seguire temi di grande livello in ambito politico e culturale».


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