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Donazione privata per l’Archivio Caproni

martedì, 27 marzo 2018

Trento – Una donazione privata a favore della Provincia di 195.000 euro per sostenere l’acquisizione da parte della Provincia autonoma di Trento del materiale archivistico appartenente al patrimonio Caproni. A donare la somma è Mario Federighi, imprenditore pisano e amministratore unico della Società “Farmigea S.r.l.”, che nei giorni scorsi ha incontrato a Trento il presidente della Provincia Ugo Rossi.

caprLa Famiglia Caproni ha infatti manifestato lo scorso anno la volontà di cedere l’archivio di famiglia. La Provincia ne aveva acquisita la disponibilità temporanea nel 2015, avviando un primo riordino e approfondimento sulle 12.354 unità archivistiche dichiarate di interesse storico con decreto nr. 5/2014 della Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia. Il valore economico del patrimonio archivistico è stato certificato da una apposita perizia redatta dall’esperto dr. Wolfang Meighoerner.

La manifestazione di volontà di effettuare questo importate atto liberale verso la Provincia da parte di Mario Federighi ha permesso di dare il concreto avvio alla procedura di acquisizione da parte della Provincia di questo importante fondo documentale che consentirà la ricomposizione a Trento dei beni Caproni, conservati presso il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento e presso la Soprintendenza per i beni culturali con il conseguente potenziamento del loro valore narrativo, sulla base del progetto di valorizzazione culturale predisposto il 19 gennaio 2018, che accanto alle attività di conservazione prevede un programma di iniziative volte alla fruizione pubblica del patrimonio documentario.

Il presidente Rossi nell’incontro, avvenuto venerdì scorso, ha ringraziato l’imprenditore pisano confermandogli l’accettazione da parte dell’Amministrazione provinciale dell’erogazione liberale, avendo recentemente acquisito la disponibilità della proprietà alla cessione e avendo ricevuto formale comunicazione dell’inoltro ai competenti organi ministeriali della richiesta di autorizzazione all’alienazione secondo le disposizioni del Codice dei beni culturali (D. Lgs. 42/2004).

“Non è cosa ricorrente” ha precisato Rossi durante il colloquio “trovare un imprenditore che rappresenti così concretamente con un importante gesto di donazione la sua passione per la storia del volo e per Caproni. Sicuramente il progetto culturale e la serietà con cui la Provincia di Trento porta avanti l’iniziativa hanno contribuito a rafforzare e sostenere questo importante gesto”.

Federighi ha confermato il suo grande interesse e apprezzamento per quanto la Provincia sta facendo per la storia del volo e per valorizzare l’importante figura di Caproni, il cui archivio sarà presentato in un convegno di inizio di maggio.


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