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Documentario sulle dighe trentine, premiata la regista Katia Bernardi

martedì, 24 settembre 2013

Trento - Altro successo per la trentina Katia Bernardi. E’ stata premiata al concorso LeggiMontagna di Tolmezzo con “Gli Uomini della Luce”. E’ il primo riconoscimento nella sezione antropologica. Katia Bernardi, regista del film, e Daniele Filosi, coordinatore era presenti alla serata finale. Hanno ricostruito la storia delle centrali idroelettriche del Trentino, una  produzione di Spazio Off di Trento, in coproduzione con Kr Movie e Provincia autonoma di Trento.

IL RACCONTO 

Negli anni ’50 le più grandi opere di ingegneria industriale katiabernardie alcuni dei più famosi registi italiani si incontrano per un appuntamento con la storia in cima alle montagne e lungo i fiumi del Trentino. Sullo sfondo della costruzione dei grandi impianti idroelettrici, gli uomini della luce, ovvero chi stava creando la monumentale impresa di quelle centrali, diventano protagonisti del lavoro di altri uomini della luce, i registi e i cineoperatori pronti a immortalare quel momento storico in quei luoghi.

Storie di centrali idroelettriche in Trentino attraversa oltre mezzo secolo di storia insieme ai testimoni che hanno vissuto in prima persona l’impresa umana e ingegneristica della costruzione delle centrali idroelettriche, protagonisti al tempo stesso dei documentari girati all’epoca da registi come Ermanno Olmi, Dino Risi e Angio Zane.
Dopo più di cinquant’anni, quei protagonisti tornano oggi tra le dighe e le centrali che hanno contribuito a costruire e sui luoghi stessi delle produzioni cinematografiche lì ambientate e di cui divennero accidentali attori. Le voci di Pierino Mantovani, Franco Giovannini, Catullo Buratti, Antonio Bugna e Giuseppe Buratti si incontrano con il racconto per immagini fatto dai film d’epoca e d’archivio, in un viaggio nella memoria tra energia, lavoro, ambiente e cinema.

E’ il secondo riconoscimento per Katia Bernardi che nel 2011 a trento aveva vinto il premio per un documentario sul Trentino.


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